Reggio si sveglia dal torpore invernale: il weekend di febbraio tra teatro, arte e DJ set
Quattro giorni per muoversi tra teatri, arte contemporanea, DJ set e mercati indipendenti: il weekend racconta una città che torna ad abitare i suoi spazi
Reggio Calabria si scrolla di dosso il freddo e il torpore dell’inverno. Con l’ingresso di febbraio, mentre si avvicinano San Valentino, il Carnevale e l’attesa collettiva per il Festival di Sanremo, la città torna a muoversi. In questo primo vero weekend del mese ci si sposta tra palcoscenici accesi, mostre d’arte, incontri pubblici e notti che cambiano ritmo tra DJ set e spazi indipendenti.
E noi de ilReggino siamo qui, come sempre, per indicarvi la strada.
Giovedì 5 febbraio è il giorno in cui cultura e riflessione aprono il weekend. A Palazzo Alvaro si entra nelle ultime battute della mostra Hé Entòs Thalassa dell’artista reggina Elvira Sirio, mentre all’Accademia di Belle Arti si chiude il ciclo di «Dialoghi sull’Arte» con l’incontro conclusivo. Il teatro resta protagonista anche fuori dalla scena serale: al Teatro Cilea spazio alla consegna delle borse di studio del concorso Scopelliti, segno di un’attenzione che va oltre lo spettacolo. La sera, la città rallenta e cambia tono: all’Oasi Village torna «Canta che ti passa», mentre La Gilda Role & Roll apre le porte a una game night che mescola gioco e socialità.
Venerdì 6 febbraio è la giornata più densa del fine settimana. Al Teatro Cilea arriva Mille Bolle Blu con Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, uno spettacolo musicale raffinato che attraversa jazz e canzone d’autore e porta con sé anche un messaggio di impegno sociale. Sempre venerdì, al Planetarium Pythagoras va in scena l’incontro «Il mondo vero è diventato un reality», inserito in un calendario più ampio di divulgazione e confronto. Quando cala la sera, la città si divide tra palchi e consolle: alla Mia Mamma Mia suonano gli Ormalonòra, mentre l’Interzone ospita il DJ set di Videorankorder, spingendo la notte verso territori più sperimentali. In centro e sui rooftop l’aperitivo si allunga e diventa preludio al weekend.
Sabato 7 febbraio è il giorno delle traiettorie alternative. Al CSOA Cartella prende forma SFRIGALAB, laboratorio di serigrafia aperto e autogestito, spazio di creatività condivisa e autoproduzione. Il teatro si sposta al Teatro Primo con Caro Mimmuzzu mia, un lavoro intimo e delicato che dialoga con il pubblico su registri più raccolti. Intanto, fuori città, Caulonia Marina accoglie Satyricon, rilettura teatrale del testo di Petronio, mentre all’Auditorium Diego Versaci si tiene l’evento commemorativo per il centenario dalla scomparsa di Luciano Tavazza. La notte continua tra club, musica elettronica e locali che restano accesi.
Domenica 8 febbraio è il giorno che tiene insieme tutto. Nel pomeriggio il Funky Drop Urban Taproom ospita il Re-Dress Market, mercato indipendente tra vintage, second hand, handmade, vinili, arte e musica, ormai appuntamento riconoscibile per chi cerca un modo diverso di vivere la città. La sera il weekend si chiude con più possibilità: dal teatro che prosegue al Teatro Primo, al Disco Bowling al Bowling San Gregorio, fino alla «Cena con delitto» da Birri Basta, dove la convivialità diventa gioco e racconto.
Quattro giorni bastano a raccontare una città che prova a uscire dal letargo stagionale e a rimettersi in movimento. Tra cultura, intrattenimento e spazi che si contaminano, Reggio entra davvero in febbraio.
E no, anche questo weekend, non è vero che non c’è nenti.