Casa della Salute di Siderno, l’eterna incompiuta simbolo di una sanità sempre più fragile
Il focus in diretta su LaC Tv riporta al centro la sanità territoriale della Locride e lo stato di un’opera ancora incompleta ed attesa da anni
Nella prima puntata del 2026, Dentro la Notizia torna in diretta sui territori e sceglie Siderno come luogo da cui ripartire per raccontare una delle questioni più sentite dalla comunità e dalla Locride: la Casa della Salute di Siderno, struttura attesa da anni e ancora lontana dalla piena operatività. Il format di approfondimento in diretta su LaC Tv, condotto in studio da Pier Paolo Cambareri, apre così il nuovo anno con un focus sulla sanità territoriale e sulle ricadute concrete dei ritardi accumulati.
Il collegamento avviene in esterna, davanti all’ex ospedale cittadino, oggi sede del distretto sanitario. Da lì il giornalista Ilario Balì, inviato sul posto, guida il racconto e raccoglie testimonianze e dati che restituiscono l’immagine di un’opera rimasta sospesa tra programmazione e realtà. Un edificio che avrebbe dovuto rafforzare l’assistenza di prossimità e che, a distanza di anni, continua a rappresentare una questione aperta.
Al centro della diretta il Comitato civico Pro Casa della Salute di Siderno, con Francesco Martino e Salvatore Albanese, che ripercorrono una vicenda iniziata oltre un decennio fa. Dai finanziamenti originari alle rimodulazioni successive, fino allo stato attuale dei lavori: dagli 8.500 metri quadrati previsti inizialmente si è passati a una ristrutturazione limitata a circa 2.500 metri quadrati, con oltre 700 mila euro ancora necessari per completare anche questa parte. I tempi, più volte indicati come imminenti, si sono progressivamente dilatati, alimentando incertezza e preoccupazione.
Durante la trasmissione emerge il tema dei servizi effettivamente attivi. Alcune attività sono state avviate, dall’Aggregazione funzionale territoriale ai prelievi, con l’annuncio dell’attivazione della mammografia, mentre altre restano in attesa. La carenza di personale e di strumentazioni adeguate viene indicata come uno degli elementi che incidono sulla piena funzionalità della struttura.
A offrire uno sguardo diretto sulle conseguenze di questi ritardi è l’intervento di un medico che per anni ha lavorato all’interno dell’ex ospedale. Il suo racconto richiama il tema dell’emigrazione sanitaria, dei viaggi verso altre regioni e delle difficoltà incontrate da chi resta. Una testimonianza che restituisce il peso umano di una sanità territoriale fragile, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione.
Nel corso della puntata trova spazio anche la posizione istituzionale della sindaca di Siderno, Mariateresa Fragomeni, intervistata nei giorni precedenti. La prima cittadina fa il punto sullo stato dell’iter, soffermandosi sul passaggio delle competenze alla Regione Calabria e sui ritardi che interessano l’edilizia sanitaria, richiamando l’attenzione anche sul tema del personale necessario a rendere operative le strutture.
Dalla diretta emerge inoltre il riflesso economico della vicenda. Gli operatori turistici della Locride spiegano come l’assenza di un presidio sanitario pienamente funzionante incida sull’accoglienza, in particolare per il turismo della terza età. Episodi recenti, vissuti sul territorio, mostrano come la Casa della Salute venga percepita anche come un elemento legato alla credibilità e all’organizzazione complessiva dell’area.
La puntata si chiude tornando al punto di partenza: Siderno come osservatorio di una sanità territoriale che attende risposte e tempi definiti, in un contesto in cui la Casa della Salute resta una struttura ancora in fase di compimento, seguita con attenzione da cittadini, istituzioni e operatori locali.