Giornata Internazionale dell’Infermiere, il confronto sul futuro della professione sanitaria passa da Siderno
Un appuntamento dedicato all'evoluzione dell'infermieristica, alle criticità del sistema sanitario e al valore umano dei professionisti della salute
Una giornata dedicata agli infermieri, alla sanità territoriale e al ruolo sempre più centrale delle professioni sanitarie nel sistema assistenziale moderno. Si è svolta nella sala consiliare del Comune di Siderno la Giornata Internazionale dell’Infermiere, appuntamento promosso con l’obiettivo di creare un momento di confronto e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.
L’iniziativa è stata presentata come un momento apartitico pensato per valorizzare il personale sanitario e accendere l’attenzione sul lavoro svolto quotidianamente da infermieri e operatori della salute. Al centro dell’incontro l’evoluzione della professione infermieristica, le criticità del sistema sanitario e le prospettive future di una categoria che negli anni ha vissuto una trasformazione profonda.
«Il 12 maggio non è soltanto una giornata dedicata agli infermieri. E’ una giornata dedicata a chi ogni giorno sceglie di esserci. Anche quando è difficile. Anche quando nessuno vede i sacrifici fatti dietro una divisa».
È questo uno dei passaggi che ha accompagnato la giornata, nel quale è stato sottolineato il valore umano e professionale di chi opera nei reparti, nelle ambulanze, nelle strutture territoriali e nelle emergenze.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il cambiamento vissuto dall’infermieristica negli ultimi anni. Oggi l’infermiere viene descritto come una figura sanitaria altamente formata, autonoma e competente, chiamata a gestire emergenze, nuove tecnologie e percorsi assistenziali sempre più complessi. Una professione che si muove ormai tra ospedale e territorio, nelle Rsa, nelle centrali operative e nell’assistenza domiciliare.
Ampio spazio è stato dedicato al tema delle specializzazioni infermieristiche e delle competenze avanzate. Dall’area critica all’emergenza-urgenza, passando per terapia intensiva, cardiologia, anestesia, gestione territoriale e telemedicina, fino all’utilizzo di strumenti innovativi come l’ecografia infermieristica e l’Ecofast, indicati come esempi concreti dell’evoluzione clinica della professione.
Nel dibattito è emerso inoltre un forte richiamo alla collaborazione tra professionisti sanitari. «La sanità funziona davvero soltanto quando esiste collaborazione, rispetto reciproco e spirito di squadra».
Un concetto legato anche alla necessità di superare divisioni interne e competizioni professionali per rafforzare l’intero sistema assistenziale.
Nel corso della mattinata sono intervenuti il sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni, il presidente dell’associazione Uniti per Te Odv Danilo Lizzi, il presidente dell’Avis Comunale di Mammola Vincenzo Callà, il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Salvatore Pellegrino, oltre agli infermieri Michele Falzone e Danilo Lizzi.
La giornata ha ospitato anche la premiazione delle best practice territoriali, il dibattito conclusivo e l’intervento del direttore della Struttura complessa di Psichiatria di Polistena e docente universitario Pasquale Romeo, che ha introdotto il tema della violenza nei confronti del personale sanitario.
Nel corso della manifestazione, il sindaco Mariateresa Fragomeni e il vicesindaco Salvatore Pellegrino hanno consegnato una targa di riconoscimento a Danilo Lizzi per il gesto compiuto nel luglio 2025, quando riuscì a mettere in salvo centinaia di persone ospiti di un albergo romano coinvolto in un incendio grazie alla propria prontezza e lucidità d’intervento.
«Riconoscere il valore degli infermieri significa riconoscere il valore della salute di tutti». Un messaggio che ha accompagnato un appuntamento dedicato ben oltre alla semplice professione, toccando quel rapporto quotidiano tra sanità, territorio e comunità.