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04/03/2026 ore 11.37
Sanità

L’IC Pentimalli-Paolo VI-Campanella di Gioia Tauro dona due poltrone al reparto di Pediatria di Polistena

Acquistate grazie a una raccolta fondi, dal valore di oltre 2mila euro, offriranno la possibilità ai genitori che accudiscono i figli di riposare in modo più confortevole e dignitoso

di Giuseppe Mancini

Un segno tangibile di solidarietà e prossimità verso chi vive momenti di particolare fragilità. Nella giornata odierna, il dirigente dell’IC Pentimalli-Paolo VI -Campanella di Gioia Tauro, Domenico Pirrotta, accompagnato dalle docenti Tina Auddino, Daniela Bagalà, Lucia Bagalà, Francesca Frachea, Sonia Franco, Milena Pisano e Marialuisa Valli, si è recato presso l’ospedale spoke Santa Maria degli Ungheresi di Polistena per consegnare ufficialmente al reparto di Pediatria due poltrone, del valore complessivo di oltre duemila euro. La donazione rappresenta il compimento di un percorso fortemente voluto dal Dirigente in occasione dei mercatini di Natale 2024, pensati non soltanto come evento comunitario, ma come autentica esperienza di cittadinanza attiva. Grazie alla generosità delle famiglie, all’impegno degli studenti e alla dedizione del personale scolastico, la raccolta fondi ha raggiunto un risultato significativo, dimostrando come la scuola, quando è guidata da una visione chiara e lungimirante, sappia trasformare un momento di festa in un’opportunità concreta di bene comune.

La scelta di destinare il ricavato al reparto di Pediatria è stata profondamente meditata. In quei luoghi di cura, infatti, i bambini affrontano percorsi spesso delicati, sostenuti dalla presenza costante delle madri che rimangono accanto ai propri figli giorno e notte, con dedizione silenziosa e instancabile. Le poltrone offriranno loro la possibilità di riposare in modo più confortevole e dignitoso, alleviando, anche solo in parte, il peso fisico ed emotivo di una permanenza ospedaliera. È un gesto semplice nella forma, ma carico di significato umano: prendersi cura di chi cura, sostenere chi non abbandona mai il proprio figlio.

Ad accogliere la delegazione scolastica è stata la Primaria del reparto, Mariarosa Calafiore, insieme al suo staff, che ha espresso parole di sincero ringraziamento per una donazione definita non scontata e particolarmente apprezzata. È stato sottolineato come la vicinanza delle istituzioni scolastiche rappresenti un segnale importante di coesione territoriale e di responsabilità condivisa, capace di rafforzare il legame tra scuola e sanità nel nome dell’attenzione ai più piccoli.

Nel suo intervento, il dirigente Pirrotta ha ribadito che «la scuola non è soltanto luogo di trasmissione dei saperi, ma presidio di valori, laboratorio di solidarietà e comunità educante capace di incidere concretamente nel tessuto sociale. Educare significa anche insegnare a riconoscere i bisogni del territorio, a sviluppare empatia, a trasformare la sensibilità in azione. In questo senso, la raccolta fondi e la successiva donazione assumono un alto valore formativo: gli studenti sono stati protagonisti di un’esperienza che ha reso la solidarietà non un concetto astratto, ma un impegno reale».