Sezioni
05/01/2026 ore 13.34
Sanità

Nubi sull’Ospedale di Polistena, Ranuccio presenta una interrogazione e chiede garanzie per il futuro

Dal vicepresidente del Consiglio regionale quesiti stringenti e puntuali al capo della giunta regionale: «C’è il concreto rischio di sospensione o drastica riduzione delle attività»

di redazione

Il diritto alla salute nella Piana di Gioia Tauro è a un passo dal collasso. Ne sono convinti cittadini, associazioni e politici locali. Al centro della crisi, l'Ospedale "Santa Maria degli Ungheresi" di Polistena, dove la cronica carenza di medici anestesisti-rianimatori ha raggiunto livelli di guardia tali da minacciare la chiusura del reparto e la sospensione di tutte le attività chirurgiche.

È quello che scrive Giuseppe Ranuccio, vicepresidente del Consiglio regionale, in una interrogazione indirizzata al Presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto, e depositata questa mattina a Palazzo Campanella.

La situazione, argomenta l’esponente del Partito democratico, è precipitata a causa dell'impossibilità legale di prorogare ulteriormente i contratti dei professionisti attualmente in servizio. Senza anestesisti, infatti, le sale operatorie si fermano, le emergenze non possono essere gestite e l’intera struttura rischia di trasformarsi in un guscio vuoto. Per questo motivo, l’interrogazione chiede risposte urgenti per un bacino di utenza di oltre 150.000 cittadini.

Lo stesso Ranuccio ricorda che la gravità del momento ha innescato una mobilitazione civica senza precedenti. Associazioni, cittadini e amministrazioni locali hanno annunciato un presidio permanente davanti ai cancelli dell’ospedale. Il timore è che il depotenziamento della Rianimazione sia il primo passo verso uno smantellamento definitivo del presidio, obbligando i pazienti a trasferte disperate verso Reggio Calabria, percorrendo strade spesso inadeguate e intasando ulteriormente un sistema sanitario già in affanno.

L’interrogazione alla Presidenza della Giunta chiede dunque di chiarire le ragioni amministrative e gestionali che hanno portato alla scadenza dei contratti senza un piano di ricambio; quali provvedimenti immediati verranno presi per non sospendere i servizi essenziali, ma anche se esistano piani straordinari di reclutamento, stabilizzazione o incentivi per attirare nuovi anestesisti a Polistena, con tempi certi di attuazione.

Insomma, Ranuccio chiede garanzie per il futuro, provando a capire quale sia il destino dell’ospedale nel quadro della riorganizzazione sanitaria regionale e come si intenda garantire il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza.