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11/04/2026 ore 11.00
Sanità

Palizzi, la Guardia medica resta nel centro storico. Definito l’accordo con l’Asp per la continuità assistenziale

Il Comune offre l’ex sede municipale, definito l’accordo con l’Asp. Il sindaco Nocera: «Ho mantenuto il riserbo per evitare annunci prematuri»

di Silvio Cacciatore

La Guardia medica resterà a Palizzi. Dopo settimane segnate da voci insistenti su una possibile delocalizzazione del presidio dal centro storico, arriva l’ufficialità al termine di un percorso amministrativo che ha coinvolto Comune e Asp di Reggio Calabria. A comunicarlo è il sindaco Umberto Felice Nocera, che interviene per fare chiarezza su una vicenda che, negli ultimi giorni, aveva alimentato ricostruzioni e tensioni politiche. «Per molto tempo a Palizzi si sono susseguite voci su una possibile chiusura della Guardia medica nel Centro Storico», scrive il primo cittadino, sottolineando come tali indiscrezioni si siano accompagnate «a giudizi e ricostruzioni non sempre aderenti alla realtà».
La voce del trasferimento nasce dalla prospettata inidoneità della struttura attualmente in uso e dai costi connessi, elementi che lasciavano presagire un disimpegno del servizio dal centro storico. Uno scenario che, secondo l’amministrazione comunale, avrebbe avuto conseguenze rilevanti per il territorio, caratterizzato da distanze importanti, viabilità complessa e una significativa presenza di popolazione anziana. «La Guardia medica non è un servizio accessorio, ma essenziale», ribadisce il sindsco Nocera, evidenziando come una eventuale delocalizzazione avrebbe inciso direttamente sulla tutela della salute e avrebbe rischiato di «aggravare lo spopolamento delle aree interne».
Da qui l’avvio di un confronto con i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale e la ricerca di una soluzione alternativa. Il Comune ha quindi individuato nei locali dell’ex sede municipale una struttura idonea ad ospitare il presidio, formalizzando la proposta e dichiarando la disponibilità a sostenere le spese necessarie pur di mantenere il servizio a Palizzi.
Un percorso che si è sviluppato lontano dai riflettori: «Ho ritenuto opportuno - spiega il sindaco - mantenere il massimo riserbo sulla vicenda, proprio per la sua delicatezza e per evitare annunci prematuri in assenza di atti e decisioni ufficiali».
Il passaggio decisivo è arrivato il 3 aprile con l’approvazione in Giunta della delibera relativa alla convenzione per il comodato d’uso della struttura. Nella giornata successiva l’Asp di Reggio Calabria ha adottato la delibera di presa d’atto, completando l’iter amministrativo. «Questo è il percorso che ha consentito di raggiungere il risultato sperato», evidenzia Nocera, annunciando anche che nelle prossime settimane saranno eseguiti i lavori di adeguamento della nuova sede.
Ad emergere è anche una polemica sotto traccia. Il sindaco, pur senza citare direttamente interlocutori, rivendica il metodo seguito e invita a evitare letture semplificate della vicenda. «Non racconto tutto questo per cercare consenso, ovviamente. Ho fatto semplicemente il mio dovere e ciò che conta è il risultato», scrive, aggiungendo poi un riferimento al clima politico che si avvicina. «Credo solo sia giusto fare chiarezza, anche per evitare semplificazioni o indebite attribuzioni di merito, soprattutto in prossimità della campagna elettorale in cui l’entusiasmo tende facilmente a sovrapporsi ai fatti».
La permanenza della Guardia medica assume così un valore che va oltre l’aspetto sanitario. In un’area interna dove ogni presidio pubblico rappresenta un argine allo spopolamento, la conferma del servizio diventa un segnale concreto per la comunità e per le fasce più fragili. «Le soluzioni nascono dal lavoro concreto, atti formali, verifiche tecniche e assunzioni di responsabilità», conclude il sindaco, indicando nella difesa dei servizi essenziali la linea che guiderà l’azione amministrativa.