Reggio, in corso la procedura per vendere i terreni sui quali dovrà sorgere il nuovo Ospedale
L’introito, come riferito dal dirigente del settore Finanze e Tributi, Franco Consiglio, sarà destinato a garantire l’accordo di ripiano del disavanzo, specificando che trattasi di un iter avviato, per il quale il Comune si è già attivato presso la Regione
Anche i terreni su cui dovrà sorgere il nuovo ospedale unico di Reggio Calabria, tra i beni in vendita, il cui introito consentirà al comune di Reggio di proseguire nel risanamento del disavanzo di Amministrazione.
Il dirigente del settore Finanze e Tributi, Franco Consiglio, in Consiglio comunale in apertura della sua disamina propedeutica alla recente approvazione del rendiconto 2025 dell’Ente, richiamando l’accordo con il governo Draghi del 2022 e l’impegno all’accantonamento di una quota annua per l’ingente contributo ricevuto dallo Stato per mettere in ordine i conti, ha fatto esplicito riferimento a beni che il Comune dovrà alienare proprio a questo fine. Tra questi proprio quei terreni sul viale Europa, già concessi in comodato d’uso per 99 anni un decennio fa all’azienda ospedaliera Bianchi – Melacrino - Morelli per l’Ampliamento del Nuovo Ospedale Morelli di Reggio Calabria finanziato dall’Inail con 270 milioni di euro. Nuovo ospedale che costituirà naturale prolungamento dell’attuale struttura sul viale Europa, accentrando in un unico presidio anche i reparti del Grande Ospedale Riuniti attualmente presenti presso lo storico e datato plesso Riuniti.
«Nonostante l’Ente comunale sia riuscito comunque a garantire la quota annua relativa al 2025 pari a 18 milioni di euro, questi beni – ha chiarito il dirigente Consiglio – i cui introiti avrebbero dovuto essere destinati a questo scopo, vanno comunque venduti. Ciò è previsto nel piano,altrimenti da rimodulare qualora gli obiettivi non siano raggiunti. Alcune procedure, avviate anche grazie ad altri Enti come la Regione, sono già avanzate e contiamo di concluderle entro quest’anno. Tra queste anche quella relativa ai terreni suddetti. Il Comune, in questo senso, si è già attivato presso la Regione e da questa vendita ci attendiamo oltre cinque milioni e mezzo di euro», ha spiegato ancora il dirigente Bruno Consiglio che così, in occasione della recente seduta del Consiglio Comunale ha dato anche conto di uno degli aspetti legati all’iter di costruzione del nuovo ospedale unico di Reggio sul quale da tempo poniamo interrogativi per conoscere lo stato dell’iter.
La vendita dei terreni (attualmente degradati da incompiute in cemento e discariche a cielo aperto e dunque da bonificare) sui quali dovrà sorgere il nuovo ospedale unico reggino costituisce un passaggio essenziale per l’iter complessivo. Con le sue economie e con i suoi piani triennali di investimento per iniziative di elevata utilità sociale, Inail finanzia costruzioni ma su terreni propri.
Ci si attende dunque che questa trattativa, alla quale dovrebbero legarsi anche altri aspetti e altri rapporti giuridici da definire tra Comune, Gom, Regione e Inail, si concluda entro quest’anno, almeno per il profilo del passaggio di proprietà di questi terreni edificabili. Certamente resta da capire con quali risorse il Comune finanzierà le opere di urbanizzazione necessarie a garantire la piena fruibilità del nosocomio, visto che gli introiti della vendita saranno accantonati per il piano di risanamento.
«Prevediamo nel 2026 questa entrata e anche quella derivante dalla vendita del Miramare che ammonta ad altri 9 milioni di euro e anche altro che ci consentire di accantonare anche oltre la quota annua stabilita. Al momento con riferimento al gruppo di beni sui quali sono stati avviate le procedure abbiamo incassato a fine luglio circa un milione e duecento mila euro dalla vendita della ex scuola Mazzini e adesso ci attendiamo di finalizzare altre procedure già avviate», ha concluso il dirigente del settore Bilancio del comune di Reggio, Franco Consiglio.