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19/09/2026 ore 14.12
Sanità

Reggio, “La persona oltre la malattia”: comunità, cura e consapevolezza al centro della Giornata Mondiale dell’Alzheimer

Lunedì 21 settembre, dalle ore 9 alle 13, nella Sala Federica Monteleone del Consiglio regionale della Calabria, istituzioni, professionisti, associazioni e famiglie si confronteranno sulle nuove sfide della demenza e sulla necessità di costruire una rete territoriale sempre più vicina alle persone

di Redazione

Mettere la persona al centro, oltre la diagnosi e oltre la malattia. È questo il filo conduttore del convegno “La persona oltre la malattia. Comunità, cura e consapevolezza nella Giornata Mondiale dell’Alzheimer”, promosso dall’associazione “Sanità Attiva Aps”, presieduta da Anna Maria Stanganelli, già Garante della Salute della Regione Calabria, in programma lunedì 21 settembre 2026, dalle ore 9 alle 13, presso la Sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale della Calabria.

L’iniziativa nasce in occasione della “Giornata Mondiale dell’Alzheimer” e intende aprire uno spazio pubblico di confronto su una delle principali sfide sanitarie e sociali del nostro tempo: la crescente diffusione delle demenze e la necessità di garantire alle persone malate e alle loro famiglie un percorso di cura che non si limiti all’aspetto clinico, ma sappia considerare bisogni, fragilità, relazioni, dignità e qualità della vita.

Il convegno riunirà istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, rappresentanti del mondo sociale e del privato, caregiver e cittadini, con l’obiettivo di favorire un confronto concreto sui percorsi diagnostici e assistenziali, sul ruolo della rete territoriale e sull’importanza del sostegno alle famiglie.

«Con questo appuntamento – sottolinea Anna Maria Stanganelli, presidente di “Sanità Attiva APS” – vogliamo ribadire che parlare di Alzheimer significa parlare prima di tutto di persone. Dietro ogni diagnosi c’è una storia, una famiglia, un caregiver e una comunità che deve essere messa nelle condizioni di non lasciare nessuno solo. La presa in carico deve iniziare tempestivamente e accompagnare la persona e la famiglia lungo tutte le fasi della malattia, attraverso una rete capace di integrare sanità, sociale, associazionismo e volontariato».

La giornata affronterà diversi aspetti della gestione delle demenze: dalla diagnosi all’evoluzione della malattia, dai percorsi ospedalieri e territoriali al ruolo dei caregiver, dalle esperienze associative alle buone pratiche di assistenza e innovazione.

Particolare attenzione sarà dedicata alla necessità di intercettare i bisogni già nelle fasi iniziali e intermedie della malattia, evitando che famiglie e pazienti vengano sostenuti soltanto quando la condizione è ormai avanzata.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa anche quello di favorire una maggiore integrazione tra associazioni, sanità pubblica, istituzioni, volontariato e comunità, valorizzando il ruolo dei caregiver e individuando strumenti organizzativi e normativi capaci di sostenere concretamente chi opera sul territorio.

Il programma prevede inoltre un confronto sulla possibilità di strutturare maggiormente il volontariato attraverso un coordinamento provinciale, sul coinvolgimento delle parrocchie e sui programmi di servizio civile dedicati al sostegno delle persone con malattie croniche e delle loro famiglie.

Uno spazio significativo sarà dedicato anche all’innovazione tecnologica applicata alla diagnosi e alla cura.

Ad aprire i lavori sarà Anna Maria Stanganelli, presidente dell’associazione “Sanità Attiva Aps”, dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti.

Seguiranno i saluti istituzionali delle autorità civili e sanitarie presenti, dei presidenti dei Club Service e dei partner dell’evento.

La sessione scientifica, dal titolo “La sfida delle demenze: costruire una comunità che accoglie e sostiene”, sarà introdotta da Umberto Aguglia, già professore ordinario di Neurologia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Si parlerà poi del ruolo dell’ospedale e della rete territoriale nella presa in carico del paziente, con Vittoria Cianci, dirigente medico dell’Uoc Neurologia del Gom di Reggio Calabria, e Fortunata Tripodi, responsabile del Centro multidisciplinare per la cura e la diagnosi delle cefalee e dirigente medico specialista in Neurologia dell’Asp di Reggio Calabria.

Seguiranno gli interventi dedicati alle esperienze e alle buone pratiche: “Caffè Alzheimer”, con Vincenzo Nociti, direttore dell’Uoc Geriatria del Gom di Reggio Calabria; “Il valore del supporto alle famiglie e della rete associativa”, con Lina Lizzio, presidente dell’associazione “Alzheimer Reggio Calabria”; “Il ruolo del privato nella gestione delle persone con demenza”, con Rossana Panarello, referente regionale “Confcooperative Federsanità”.

L’attenzione si sposterà quindi sull’innovazione con Nadia Mammone, mentre Fabrizio Meus, responsabile delegato della funzione medico-legale dell’INPS di Reggio Calabria, approfondirà le linee guida INPS nella valutazione medico-legale delle demenze.

Subito dopo, sarà presentato il progetto “Noi con voi”, con Gino Muratori, amministratore di “SicurPiana Vigilanza”.

La parte conclusiva della mattinata sarà dedicata al confronto istituzionale e associativo: il tavolo istituzionale “Verso una rete territoriale integrata per la presa in carico delle demenze”, seguito dalla tavola rotonda delle associazioni impegnate nel supporto alle persone con Alzheimer e ai caregiver.

Infine, spazio alle testimonianze, con l’intervento di Demetrio Zema, familiare di una persona con demenza. Le conclusioni saranno affidate ad Anna Maria Stanganelli.

A moderare i lavori sarà Giovanni Tripepi, dirigente di ricerca dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, sede di Reggio Calabria. Responsabile scientifico dell’evento è il professor Umberto Aguglia.

L’iniziativa è patrocinata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dal Comune di Reggio Calabria, con la partecipazione dei Club Service Rotary Club Reggio Calabria – Distretto 2102, Lions Club Reggio Calabria Host e Kiwanis Club Apsias Reggio Calabria.

L’evento si svolge in collaborazione con “SicurPiana Vigilanza”, con il contributo non condizionante di “Eisai” e con Dafne Provider. La segreteria organizzativa è curata da “Sanità Attiva Aps”.