Sanità, attivate in Calabria le procedure di sorveglianza dopo la segnalazione del Ministero
Monitoraggio su un cittadino calabrese rientrato da un volo europeo in coincidenza con Roma. La Regione rassicura: «Situazione sotto controllo, nessun rischio per la popolazione».
La Regione Calabria ha attivato tutte le procedure di sorveglianza sanitaria previste dai protocolli nazionali e regionali dopo la comunicazione del Ministero della Salute relativa a un possibile contatto con un caso di Hantavirus registrato su un volo di linea europeo.
Secondo quanto riferito in una nota ufficiale della Regione, il Ministero della Salute ha informato alcune Regioni italiane della presenza, su un volo internazionale, di una passeggera non italiana risultata positiva al virus. Tra i territori interessati figura anche la Calabria.
Il Ministero ha trasmesso alle autorità regionali i nominativi di quattro passeggeri presenti sul volo in coincidenza diretto a Roma. Da qui l’attivazione immediata delle misure previste dai protocolli sanitari, anche in raccordo con gli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera.
La Regione fa sapere che il cittadino calabrese presente sul volo è stato rintracciato già nella mattinata odierna ed è attualmente monitorato dalle autorità sanitarie della provincia di residenza. La persona si trova in isolamento precauzionale, è completamente asintomatica ed è sottoposta alle misure di prevenzione previste.
Contestualmente, i presidi ospedalieri calabresi sono stati allertati a titolo precauzionale per un’eventuale attivazione immediata dei protocolli sanitari dedicati a casi analoghi, «sebbene – precisa la Regione – al momento non emergano elementi di rischio per la popolazione».
«La situazione è sotto controllo ed è costantemente monitorata dalle autorità sanitarie regionali», conclude la nota, sottolineando come venga seguita con attenzione anche l’evoluzione del quadro nazionale.