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08/07/2026 ore 16.48
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L’associazione "Sei di Fabrizia se” a Occhiuto: «Mettere in sicurezza il collegamento stradale con le Serre e la Locride»

Una tematica di grande importanza per la sicurezza dei cittadini, lo sviluppo economico e il turismo dell'intero comprensorio e che riguarda il futuro delle aree interne della Calabria

di Redazione

Carla Tassone, presidente dell'associazione "Sei di Fabrizia se", scrive al presidente della Regione Roberto Occhiuto la seguente lettera aperta:

«C’è un legame invisibile ma indissolubile che unisce ogni giorno la montagna delle Serre alla costa ionica. Chiunque parta da Fabrizia per raggiungere Marina di Gioiosa Ionica, Siderno e l'intera Locride conosce bene questo tragitto: una strada tortuosa, caratterizzata da un manto stradale spesso dissestato e difficile da percorrere, ma capace di custodire una bellezza paesaggistica e una frescura uniche, soprattutto durante queste estati sempre più calde.

Questa strada rappresenta una vera e propria arteria vitale per il nostro territorio. Ogni giorno viene percorsa da mezzi legati alla silvicoltura, al trasporto del legname e al settore delle acque minerali: attività storiche e produttive fondamentali che garantiscono lavoro e dignità a centinaia di famiglie del comprensorio. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che queste tratte vengono spessissimo attraversate per motivi di salute, da cittadini che hanno la necessità assoluta di raggiungere le strutture ospedaliere, i centri di cura e di prevenzione della costa. Purtroppo, il logorio del tempo e la mancanza di una manutenzione costante rendono oggi questo percorso sempre più difficile, disagevole e meno sicuro, mettendo a rischio anche i trasporti sanitari d'urgenza.

Come Associazione "Sei di Fabrizia se", sentiamo il dovere di rivolgere un appello al Presidente Roberto Occhiuto e alla Regione Calabria affinché questo collegamento venga finalmente attenzionato, valorizzato e messo in sicurezza con interventi strutturali concreti. Non è più tollerabile che una via così importante continui a versare in condizioni di totale trascuratezza.

Se le istituzioni investissero su una viabilità moderna ed efficiente, si aprirebbe un potenziale economico e turistico straordinario per le aree interne. Significherebbe permettere a cittadini e turisti di vivere il territorio a 360 gradi: trascorrere la giornata sulle splendide spiagge della Locride e, in meno di un'ora, ritirarsi a godere della nostra frescura di montagna, dove poter cenare e dormire finalmente rilassati. Per Fabrizia tutto questo si tradurrebbe in una straordinaria occasione di crescita, capace di valorizzare l'affitto delle case, i bed & breakfast, i ristoranti, le attività commerciali e l'intero indotto locale, offrendo nuove opportunità ai giovani e contribuendo a contrastare lo spopolamento.

Ma questa strada porta con sé anche un sogno che ha attraversato intere generazioni. I nostri genitori e i nostri nonni hanno sempre immaginato la realizzazione del "ponte" lungo questo collegamento, un'opera che avrebbe reso ancora più vicino il mare alla montagna e che, ancora oggi, rappresenta il desiderio di tanti cittadini. Un sogno rimasto nel cuore della nostra comunità, che merita di essere ascoltato e trasformato in una prospettiva concreta per il futuro.

Il mare e la montagna cercano ogni giorno di incontrarsi attraverso gli spostamenti di famiglie, lavoratori e turisti. Chiediamo alla Regione Calabria di accorciare questa distanza con infrastrutture moderne, sicure e all'altezza delle potenzialità del nostro territorio. Investire sulla viabilità delle Serre non significa soltanto asfaltare una strada: significa investire nella sicurezza, nel diritto alla salute e nel futuro delle nostre comunità. Significa dare una speranza concreta a chi ha scelto di restare e a chi sogna di tornare. Con fiducia attendiamo un segnale concreto».