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22/12/2025 ore 11.52
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Prossimità e fiducia, due nuove stazioni mobili per la Municipale: «La sicurezza è un sistema integrato, a cui partecipiamo tutti noi»

Presentati questa mattina nella sede di viale Aldo Moro, i due mezzi che garantiranno maggiore presenza sul territorio, acquistati grazie a un fondo ministeriale di circa 150mila euro. In arrivo un terzo “ufficio”

di Claudio Labate

Due nuovi uffici o stazioni mobili, con la vocazione di presidiare al meglio la città, e di stare in mezzo ai cittadini. I due mezzi, acquisiti con fondi ministeriali di Sicurezza urbana, sono stati presentati questa mattina nel corso di una breve cerimonia al Comando di Polizia Locale di Viale Aldo Moro, alla presenza del Comandante Salvatore Zucco e delle autorità civili e religiose cittadine.

Proprio Zucco, salutando con soddisfazione la possibilità di mettere in strada due “uffici” mobili ha parlato di mezzi che saranno utilizzati proprio per cementare l’ulteriore rapporto fiduciario che deve intercorrere tra la polizia locale e i cittadini. «Noi con questi uffici cerchiamo di fare attività di territorio e di avvicinarci quanto più possibile a quelle che sono le esigenze della cittadinanza. Sono dei mezzi che sono dotati delle ultime tecnologie, quindi con delle performance eccellenti e, cosa importante credo, sono dei mezzi che sono stati acquisiti con fondi di sicurezza urbana e quindi a costo zero per l'Ente. Questo ci garantisce, oltre a non pesare sulle tasche dei cittadini, anche una rispondenza importante a quelli che sono i principi che gestiscono l'Ente, vale a dire quello di intercettare ovviamente più fondi e finanziamenti possibile».

A confermarlo anche il Prefetto Clara Vaccaro che ha rimarcato come i mezzi che sono stati consegnati alla Polizia Municipale fanno parte di un progetto finanziato con fondi ovviamente del Ministero dell'Interno per la sicurezza urbana. «La Polizia Municipale, come tutte le polizie municipali, è un tassello fondamentale del presidio del territorio e soprattutto dei territori cittadini, perché il presidio viene fatto dalle forze dell'ordine sicuramente, ma dal Comune, attraverso la Polizia Municipale, sensore fondamentale, perché è molto vicino anche ai cittadini, alle esigenze della città e quindi la sicurezza è un sistema integrato, dove però partecipano anche i cittadini e tutti noi». Vaccaro ha così voluto rendere merito agli agenti in strada: «Questi mezzi serviranno alla Polizia Municipale per essere più efficace nella sua azione sul territorio e io la ringrazio per quello che fa, un compito molto complesso, spesso non amati dai cittadini, ma i cittadini devono sapere che tutte le componenti della sicurezza operano sul territorio proprio per garantire a tutti i cittadini una quotidianità più tranquilla e noi ci siamo e speriamo che anche i cittadini siano dalla nostra parte».

Il vicesindaco Domenico Battaglia da parte sua ha ricordato come quelli “in mostra” questa mattina sono solo due dei tre mezzi acquistati, con il terzo che arriverà proprio nei prossimi giorni. «Ho chiesto al comandante Zucco e all’assessore Palmetta che siano fruibili sin da subito, quindi saranno su strada e garantiranno un maggiore standard di sicurezza per la nostra città». Battaglia saluta quindi positivamente la giornata di oggi anche per la capacità di spesa immediata dimostrata dall’Ente, e di realizzazione del progetto di cui si era dotato il Comando e soprattutto perché «si alza l'asticella rispetto a quella che è una delle mission importanti che i Comuni hanno rispetto ai cittadini, quella di aumentare e garantire standard di sicurezza sempre più elevati perché la vera emergenza può essere quella nazionale e quindi anche Reggio si dota di due strumentazioni molto all'avanguardia che sin da subito sono fruibili».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore alla Polizia Locale Giuggi Palmenta che vede innanzitutto implementato quello che era il parco mezzi del Corpo. «Grazie a questi nuovi mezzi avremo l'opportunità di riavviare quel percorso sperimentale che era stato fatto in estate con il vigile di quartiere, quindi non soltanto i luoghi che erano stati interessati quest'estate, ma sicuramente ne saranno aggiunti di altri, proprio per essere sempre più vicini ai cittadini e svolgere quel servizio di prossimità che è proprio dei vigili urbani».

L’assessore ha poi spiegato che l’operazione è stata possibile grazie a un fondo ministeriale di circa 150mila euro, e consegna una stazione mobile, un ufficio mobile che sono di ultima generazione, con la possibilità anche di avere un'autonomia di otto ore, «per cui c'è la possibilità di lavorare proprio come se fosse un ufficio – ha concluso Palmenta - in questo modo avvicinandoci sempre di più ai cittadini».

La mattinata è quindi proseguita con la benedizione dei due mezzi da parte dell’Arcivescovo metropolita Fortunato Morrone, che rivolgendosi alle autorità civili e al Comandante Zucco ha parlato di «presenza costante dentro la città e nelle periferie esistenziali, come diceva Papa Francesco». Il suo è un invito a guardare sempre quel che di buono c’è anche evidenziandone le criticità, ma contribuendo a costruire e completare pezzo dopo pezzo il bello che c’è.