Rete idrica a Reggio, il Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello propone un confronto pubblico tra Sorical, istituzioni e cittadinanza
I residenti invocano un momento di dialogo con istituzioni ed enti competenti, con l'obiettivo di offrire ai cittadini l'opportunità di conoscere le strategie e la programmazione previste per affrontare le criticità del sistema
Le continue perdite idriche che interessano il nostro territorio rappresentano ormai una criticità che non può essere osservata esclusivamente come una successione di singoli episodi.
I frequenti interventi di riparazione testimoniano l'impegno operativo profuso per fronteggiare le emergenze, ma in numerosi casi il problema tende a ripresentarsi nel tempo, talvolta anche dopo poche ore, dopo pochi giorni o in punti limitrofi della stessa condotta. Una situazione che induce inevitabilmente a interrogarsi sullo stato complessivo della rete di distribuzione e sulla necessità di affrontare il problema con una visione più ampia e di lungo periodo.
A ciò si aggiunge un'altra considerazione che molti cittadini condividono. Le aree interessate dagli scavi rimangono spesso delimitate per lunghi periodi dai caratteristici castelletti con rete arancione, mentre i ripristini vengono frequentemente eseguiti, in una prima fase, mediante il riutilizzo del materiale di risulta proveniente dallo scavo, rinviando il ripristino definitivo della pavimentazione. Una situazione che, oltre a prolungare i disagi per la circolazione e per i residenti, alimenta una riflessione più ampia: se una rete continua a richiedere interventi puntuali e ripetuti, è opportuno interrogarsi anche sulle strategie necessarie per ridurre progressivamente il ricorso alla manutenzione emergenziale.
Per tali ragioni il Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello intende promuovere un confronto pubblico tra Sorical, il Comune di Reggio Calabria, l'Autorità Idrica della Calabria, i professionisti del settore, il mondo accademico e la cittadinanza.
L'obiettivo dell'iniziativa non è quello di formulare valutazioni tecniche né di sostituirsi agli enti chiamati a gestire il servizio idrico, ma creare un'occasione di dialogo nella quale i soggetti competenti possano illustrare ai cittadini lo stato della rete, le criticità esistenti, gli interventi già realizzati e, soprattutto, la programmazione prevista per affrontare nel medio e nel lungo periodo una problematica che interessa l'intera comunità.
Riteniamo infatti che la cittadinanza abbia il diritto di conoscere quale sia la strategia complessiva che Sorical intende adottare per ridurre progressivamente le perdite, migliorare l'efficienza della rete e programmare il rinnovo delle infrastrutture maggiormente ammalorate.
Il confronto rappresenterà inoltre l'occasione per ricostruire il percorso degli investimenti effettuati negli anni passati sulla rete idrica cittadina. In particolare, sarà importante approfondire il progetto di realizzazione delle condotte in ghisa sferoidale, che ha rappresentato uno dei principali interventi di ammodernamento della rete.
Per questo motivo auspichiamo che al confronto possano prendere parte anche coloro che, a diverso titolo, hanno contribuito alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione di quegli interventi, nonché gli amministratori che ne hanno seguito l'attuazione. Le loro testimonianze e il patrimonio di conoscenze maturato sul campo potranno rappresentare un contributo prezioso per comprendere lo stato dell'infrastruttura esistente, valorizzare quanto già realizzato e, soprattutto, favorire un più rapido ed efficace utilizzo della rete in ghisa sferoidale e delle competenze maturate attorno ad essa nell'ambito delle future strategie di sviluppo del sistema idrico cittadino.
Siamo convinti che mettere a sistema le competenze del passato con le responsabilità e la programmazione del presente possa contribuire ad accelerare i processi decisionali e ad individuare soluzioni sempre più efficaci nell'interesse della collettività.
Il confronto pubblico rappresenterà inoltre un'opportunità affinché i cittadini possano rappresentare le criticità riscontrate sul territorio, porre domande direttamente ai soggetti competenti e acquisire una maggiore consapevolezza delle sfide che attendono il sistema idrico cittadino.
Il Presidente del Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello, ing. Raffaele Ferraro, dichiara:
«Il nostro intento è semplice: favorire un confronto serio, trasparente e costruttivo. Non vogliamo indicare soluzioni tecniche né individuare responsabilità. Vorremmo invece offrire ai cittadini l'opportunità di conoscere direttamente, da parte di Sorical e degli altri enti competenti, quali siano le strategie, gli investimenti e la programmazione previsti per affrontare una criticità che da anni interessa il nostro territorio.
Riteniamo inoltre che il confronto possa rappresentare un'importante occasione per valorizzare le esperienze maturate nel passato. Chi ha progettato e realizzato una parte significativa della rete idrica cittadina, in particolare quella in ghisa sferoidale, possiede un patrimonio di conoscenze che merita di essere condiviso. Se queste competenze potranno dialogare con chi oggi è chiamato a pianificare gli interventi futuri, sarà possibile disporre di un ulteriore elemento di conoscenza utile ad accelerare i processi decisionali e a valorizzare al meglio le infrastrutture già esistenti.
Il nostro auspicio è che questo confronto rappresenti l'inizio di un dialogo stabile tra cittadini, istituzioni e gestori del servizio, nella convinzione che una comunità informata e partecipe costituisca un valore aggiunto per affrontare le grandi sfide infrastrutturali del territorio.»