A Ferrito la moda sfila sotto le stelle tra eleganza tradizione e comunità
La “Sfilata di Moda sotto le stelle” conquista il pubblico di Villa San Giovanni con abiti, musica e momenti di aggregazione nel segno della cultura e della valorizzazione del territorio
«Ogni abito racconta una storia… scopriamo insieme questo racconto.»
Così ha esordito lo scrittore Giovanni Suraci, conduttore della serata dedicata ad una piacevole sfilata di moda, in occasione dei festeggiamenti in onore a Maria SS del Santo Rosario di Ferrito, fraz. di Villa San Giovanni. Il Consiglio Pastorale della Chiesa guidato dall’illuminato sacerdote don Marcello Salamone, ogni anno, infatti, rinnova l’appuntamento con la comunità del borgo con l’evento denominato: “Sfilata di Moda sotto le stelle”.
Per l’occasione ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, ai numerosissimi presenti, il sindaco avv. Giusy Caminiti, accompagnata dalla Presidente del consiglio prof. Caterina Trecroci e dall’assessore prof. Giuseppe Cotroneo. Nel suo intervento di saluto, il sindaco, si è congratulata per l’ottima riuscita dell’evento e ha sottolineato come queste manifestazioni aiutano ad aggregare e a far sentire ogni abitante parte integrante di una comunità. Dopo la benedizione iniziale di don Marcello, coadiuvato dalla signora Rosaria Bellantone, hanno sfilato con raffinata classe, per i giovanissimi: Carol Bambace, Maya Crea, Adele Repaci, Marta Lisi, Eleonora Repaci, Cecilia Bonanno e poi per i giovani: Giovanna Milasi, Simona Smeriglio, Valentina Violante, Antonia Lorenzo, Milena Larizza, Noemi Montalto, Antonella Arcano, Nicole Bambace, Benedetta Caminiti, Stefania Radicati, Lucia Violante, Denise Di Don, Miky Riso, Marco Repaci, Alessandro Calarco e Domenico Repaci. Gli abiti indossati dai protagonisti dell’evento erano della boutique TANDEM di Reggio Calabria, le cui titolari sono Romina, Giulia e Daniela Secondo. Il servizio fotografico è stato curato dalla regista Orsola Toscano.
Spesso pensiamo alla moda come a un insieme di abiti, colori e tendenze. In realtà, la moda è molto di più: è una forma di cultura. Attraverso il modo di vestire, ogni popolo racconta la propria storia, le proprie tradizioni e il proprio modo di vivere. Un abito può parlare delle origini di una comunità, del suo clima, del suo lavoro, delle sue feste e persino della sua fede.
Anche l'Italia è conosciuta nel mondo non solo per le sue bellezze artistiche e paesaggistiche, ma anche per la straordinaria creatività dei suoi stilisti, dei suoi artigiani e delle tante piccole realtà che custodiscono il sapere del 'saper fare. La moda, quindi, non è soltanto eleganza: è patrimonio culturale, è creatività, è economia, è lavoro e rappresenta uno dei simboli del Made in Italy. La capacità di valorizzare il bello da sempre fa parte della cultura italiana.
Perché vestirsi bene non significa apparire, ma esprimere con semplicità la propria personalità e il rispetto per sé stessi e per gli altri. La qualificata giuria, chiamata ad esprimersi sui modelli esposti durante la riuscita manifestazione era composta da:
Marzia Cotroneo, Orsola Toscano, Raffaela Condello, Memi Crucitti, Marilena Panetta, Domenica Pirilli. Rosa Caratozzolo, Nancy Calabrò, AnnaLisa Cotroneo, Teresa Lo Faro, Benedetto Minuto, Maria Giovanna Quaranta, Nuccia Neri, Maria Giovanna Salzone, Giusj Santacaterina. I giurati, nonostante l’impegnativo lavoro svolto, non hanno ritenuto opportuno stilare classifiche di merito considerata la bellezza degli abiti e la bravura di tutti i partecipanti. La serata è proseguita con il conferimento degli attestati alle indossatrici e ai modelli e con la consegna delle medaglie ai più piccoli, offerte dai Poeti per la Pace, presenti in gran numero all’evento. Gli intermezzi musicali sono stati curati dal sempre disponibile maestro Franco Donato e il gran finale ha visto l’esibizione dei ballerini della “Tarantella Nova”, invitati per l’occasione dalla docente Miky Riso, che si sono esibiti nei tradizionali balli del folk calabrese. Un grazie infine va rivolto alle tante signore del quartiere che con disponibilità e tanto lavoro hanno arricchito la serata preparando come da tradizione gustosissimi arancini