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15/06/2026 ore 12.35
Società

A Gioia Tauro il Memorial di calcio per Salvino Cutrí: «Sempre vivo nei nostri cuori»

Il torneo vinto dalla Taurus ha emozionato tutti i presenti al “Cesare Giordano”. L’assessore, Parrello: «Vorremmo istituzionalizzarlo per dargli ancora maggior risalto»

di Giuseppe Mancini

Passione per lo sport e commozione hanno caratterizzato a Gioia Tauro il 44esimo Memorial di calcio dedicato a Salvino Cutrí. Al “Cesare Giordano” si è onorata la memoria di un uomo, un atleta, scomparso nel 1982, amato e rispettato da tutti. Un momento in cui si sono condivisi sorrisi e ricordi, unendo amici, familiari e l'intera comunità.

L’evento è stato organizzato da A.c.d. Salvino Cutrì in collaborazione con l'associazione Diabaino VIP della Piana e con il patrocinio dal Comune, il tutto sotto la direzione del responsabile della scuola calcio “Salvino Cutrì”, Pino Catanante, del collaboratore Ignazio Albo, Gaetano Ventra, Salvatore Timpani e Giuseppe Rotondo. La manifestazione ha visto impegnate 4 squadre: A.s. Taurus, A.c.d. Salvino Cutrì, Carlinese e Mauriziese. Il trofeo è stato conquistato dalla Taurus - club che si è distinto in stagione anche nel campionato Lnd amatori - che ha avuto la meglio in finale sulla Mauriziese con il risultato di 3-1. Ma a vincere sono stati tutti quelli scesi in campo domenica sera per omaggiare il compianto Salvino Cutrí. Nell’occasione, il rapper gioiese Domenico Catanante, in arte Dom 1993, ha presentato il suo nuovo singolo “Se torno a volare”. Nel corso dell’evento sono stati ricordati: Franco Modaffari, Pino Longobucco, Lillo Villari e Cosimo Altomonte, uomini che hanno fatto la storia del calcio gioiese, scomparsi recentemente. Nella giornata di domenica a Gioia Tauro si è svolto anche il primo memorial di pesca sportiva in ricordo di "Alberto Augimeri". Entrambe le iniziative hanno visto la partecipazione attiva dell'amministrazione comunale.

Le dichiarazioni

«Salvino Cutrí è sempre vivo nei nostri cuori – ha affermato il sindaco, Simona Scarcella -. Se ne parla sempre. Era un ragazzo speciale. E ricordarlo così fa onore a tutti. Bisogna coinvolgere i giovani. Questo torneo lo devono portare avanti i ragazzi, per andare sempre avanti negli anni. Sarebbe bello che l’amministrazione comunale facesse un atto deliberativo per istituzionalizzare il memorial Salvino Cutrí, come il più longevo della città di Gioia Tauro».

Grande soddisfazione per l'assessore allo sport, Totò Parrello, veterano del torneo e presidente insieme all'amico Ippolito Fonte della squadra vincitrice dell’edizione odierna: «Un giovane che non si dimentica nel territorio gioiese. Una bellissima manifestazione, svoltesi in massima correttezza. Tanta gente è venuta ad assistere al Memorial e ne siamo contentissimi. L'anno prossimo, in vista della 45esima edizione, vorremmo istituzionalizzarlo per dargli ancora maggior risalto».

Chi era Salvino Cutrì

Salvino Cutrì era un ragazzo gioiese di 22 anni, solare, dedito allo studio e al lavoro, con una grande passione per il calcio. La sua prima squadra fu l’Ausonia di Andrea Muscari, dove militavano altri giovani talenti del calcio gioiese. Salvino Cutrì già giovanissimo esordiva nella gloriosa Gioiese in serie D, facendosi notare per le straordinarie doti nel ruolo di ala destra con il numero 7 dietro le spalle. Purtroppo, perse la vita nel 1982 a causa di un grave incidente sul lavoro. Il primo memorial in suo onore fu organizzato l’anno successivo, nel 1983, da tutti gli amici e compagni di squadra, con l’autorizzazione della famiglia, coinvolgendo il compianto padre di Salvino, “Mastro Gino”, per poi proseguire negli anni con i familiari. Successivamente fu fondata la squadra “A.C.D. Salvino Cutrì”. Un memorial che, a distanza di decenni, continua tutt’oggi.