A Gioia Tauro si concludono le celebrazioni per il patrono sant’Ippolito Martire
Un mese di eventi importanti culminati con il concerto di Luché. I titolari delle attività commerciali ringraziano il sindaco: «Lo sviluppo turistico della nostra città, che per molti anni è stato un miraggio, si è finalmente realizzato ed è diventato realtà grazie al sindaco Scarcella»
A conclusione delle festività patronali in occasione delle celebrazioni di Sant'Ippolito martire, alcune attività commerciali di Gioia Tauro ritengono atto doveroso esprimere i propri ringraziamenti al sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, e a tutta l'amministrazione comunale.
«Lo sforzo profuso per garantire lavoro e rilancio dell'economia Gioiese ha consentito a tutti noi di poter lavorare in assoluta serenità, contribuendo alla crescita del nostro territorio- scrivono i commercianti in una nota - Siamo consapevoli che organizzare un mese di eventi così importanti, culminati nel grandioso successo, senza precedenti, del concerto di Luchè, ha richiesto lavoro, impegno e sacrificio anche della propria vita privata e personale. Abbiamo vissuto questi giorni fianco a fianco con l'amministrazione comunale e con un sindaco che non si è risparmiato per dare a tutti noi la possibilità di lavorare e di dare lavoro. Lo sviluppo turistico della nostra città, che per molti anni è stato un miraggio, si è finalmente realizzato ed è diventato realtà grazie al sindaco Scarcella. A lei esprimiamo il nostro abbraccio e la nostra vicinanza per la lungimiranza e la capacità di programmazione politica per il territorio».
I commercianti gioiesi: Bar Principe del Duomo, Forno Santa Rita, Pasticceria Paradise, Pasticceria New Paradise di Marcello Ravese, Pasticceria Garden di Salvatore Ravese, Pasticceria Delice di Serra Andrea, Rosticceria La Brace, Yogorino Gioia Tauro, Pizzeria Le Terrazze, Ristorante La Struncatura, Pizzeria ristorante Bella Gioia, Pizzeria ristorante infantino " Tre Canali", Pizzeria ristorante da Mario, Pizzeria Gioia's, Sweet Bakery pasticceria, Temple pub di Antonio Tallarida, Pasticceria Cafè e Delice di Pisano.