A Locri una manifestazione per ricordare Christian Guarneri
Dopo quasi un anno a Locri la causa della morte di Christian Guarneri rimane ancora un mistero.
Non si ha esito dell’autopsia, nè risposte dalle varie commissioni incaricate di far luce su cosa sia accaduto. Per questo oggi i familiari di Christian, deceduto nel 2024 dopo essere stato dimesso dall’ospedale cittadino, hanno voluto ricordarlo con una manifestazione sobria ma dall’alto valore simbolico.
Il corteo silenzioso, a cui hanno partecipato diversi studenti delle scuole cittadine, è partito dal palazzo municipale prima di concludersi sul prato dello stadio comunale, dove una delegazione degli ultras del Locri hanno affisso uno striscione in suo ricordo. Presenti in rappresentanza dell’associazione Angela Serra Rita Maremmano, il vicesindaco di Locri Alfredo Cappuccio mentre la messa è stata officiata dal vescovo della diocesi locrese monsignor Francesco Oliva.
Il 30 giugno dello scorso anno il giovane si era recato in ospedale a causa di un malessere, ma dopo diverse ore di attesa e accertamenti, i medici lo avevano dimesso diagnosticando un virus intestinale. Tornato a casa, ha continuato a lamentare forti dolori e poco dopo è stato trovato privo di vita dalla madre. La Procura di Locri ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, indagando due medici e un infermiere coinvolti nel caso. La comunità di Locri ha reagito con profondo dolore alla notizia della sua morte. I funerali si sono svolti con una grande partecipazione popolare, testimoniando l’affetto e la stima che il giovane godeva in città. La vicenda ha suscitato un ampio dibattito sulla qualità dei servizi sanitari e sulla necessità di garantire la sicurezza e la professionalità del personale medico.