A Pellaro l’evento del coordinamento cittadino di FI “Una storia che inizia prima di nascere: la promozione della lettura nei primi 1000 giorni di vita”
Ad aprire il dibattito, il Segretario cittadino di Forza Italia Antonino Maiolino, e il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale Federico Milia
Si è tenuto sabato 11 aprile, presso il Centro Civico “Cosimo Cardea” di Pellaro, l’importante incontro formativo e informativo dal titolo “Una storia che inizia prima di nascere: la promozione della lettura nei primi 1000 giorni di vita”: una proposta progettuale nata all'interno del Coordinamento cittadino di Forza tIalia e promossa dal Dipartimento Politiche della Famiglia, dal Dipartimento Cultura e dal Dipartimento Istruzione, con l'obiettivo comune di sostenere la genitorialità e promuovere lo sviluppo educativo e culturale fin dalla prima infanzia.
L’iniziativa, che ha visto una folta partecipazione di famiglie, educatori e operatori del settore, ha analizzato l’importanza del periodo compreso tra il concepimento e i due anni di vita del bambino, arco temporale in cui il cervello manifesta una straordinaria plasticità, rendendo gli stimoli ambientali determinanti per il benessere futuro.
Ad aprire il dibattito, il Segretario cittadino di Forza Italia Antonino Maiolino, e il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale Federico Milia, che hanno sottolineato l'importanza di promuovere politiche attive per le famiglie e di valorizzare i presidi culturali di prossimità sul territorio.
Il tavolo dei relatori, moderato e arricchito dal contributo tecnico dei dipartimenti di Forza Italia, ha offerto un panorama multidisciplinare sul tema, grazie alla partecipazione della Dott.ssa Angela Suni, Ostetrica e Responsabile Dipartimento Politiche della Famiglia FI, Dott.ssa Isabella Mondello, Primaria di Neonatologia, Dott.ssa Antonia Siclari, Psicologa, Dott.ssa Valentina Colella, Responsabile Dipartimento Scuola e Istruzione FI e Giovanna Fallanca, educatrice perinatale.
«La lettura ad alta voce – è emerso durante il convegno – è uno strumento semplice ma di una potenza straordinaria». Gli esperti hanno ribadito come questa pratica favorisca, infatti, lo sviluppo del linguaggio, rafforzi il legame affettivo, aumenti la consapevolezza dei genitori e, soprattutto, riduca le disuguaglianze garantendo ad ogni bambino un accesso facilitato alle risorse educative.
L’incontro si è concluso con un impegno condiviso: promuovere la lettura non solo come pratica quotidiana, ma come gesto fondante della relazione educativa fin dai primi giorni di vita. Una storia che inizia prima di nascere si conferma così molto più di un ciclo di incontri: è un progetto di rete che ambisce a creare un ecosistema territoriale di supporto, capace di accompagnare i neogenitori e di offrire a ogni bambino basi solide per la crescita, con ricadute benefiche che, dal nucleo familiare, si estendono all’intera comunità.