A Reggio l’incontro dal titolo “Like, identità e senso. Cosa cercano davvero i giovani”
Un importante appuntamento di riflessione e dialogo dedicato alle nuove generazioni
Giovedì 28 maggio alle ore 18.00, presso l’Auditorium Santa Maria della Neve di Riparo, a Reggio Calabria, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Like, identità e senso. Cosa cercano davvero i giovani”, un importante appuntamento di riflessione e dialogo dedicato alle nuove generazioni, al loro rapporto con il mondo digitale e alla crescente necessità di ritrovare relazioni autentiche, punti di riferimento educativi e percorsi di crescita umana.
L’iniziativa è promossa dalla Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve di Prumo, Riparo e Cannavò, in collaborazione con le associazioni di volontariato Oratorio Sant’Agata e Ape Reggina, realtà da anni impegnate nel territorio nella promozione sociale, educativa e culturale a favore dei giovani e delle famiglie.
L’evento si svolge con il patrocinio dell’Ancore (Associazione Nazionale Counselor Relazionale), del Comune di Reggio Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e del Consiglio Regionale della Calabria, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso una tematica sempre più centrale nella società contemporanea.
L’evento è inoltre sponsorizzato da Termocasa Srl - Clima, Ambiente ed Energia, azienda attiva nel settore del clima, dell’ambiente e dell’energia, che ha scelto di sostenere l’iniziativa condividendone i valori sociali, educativi e comunitari. In occasione del convegno, l’azienda offrirà a tutti i partecipanti un buono sconto dedicato, spendibile sui propri prodotti e servizi, come segno concreto di vicinanza al territorio, alle famiglie e al mondo educativo coinvolto nell’evento.
In un tempo segnato dalla rapidità della comunicazione, dall’esposizione costante ai social network e da una crescente fragilità relazionale, il convegno vuole offrire uno spazio di ascolto e approfondimento per comprendere cosa cercano realmente oggi i giovani dietro la continua ricerca di approvazione virtuale, visibilità e consenso.
L’incontro nasce dalla consapevolezza che, dietro uno schermo o un semplice “like”, spesso si nascondono domande profonde legate all’identità personale, al bisogno di appartenenza, alla solitudine, alla paura del giudizio e alla ricerca di senso.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del parroco don Giovanni Gattuso, che evidenzia come «la comunità ecclesiale e civile abbia oggi una grande responsabilità educativa nei confronti delle nuove generazioni. I giovani hanno bisogno di essere ascoltati, accolti e accompagnati. Molto spesso dietro atteggiamenti apparentemente superficiali si nascondono fragilità, domande profonde e un forte desiderio di autenticità».
Don Giovanni sottolinea inoltre che «non possiamo limitarci a osservare il disagio giovanile da lontano. È necessario creare luoghi veri di incontro, dialogo e condivisione, capaci di restituire ai ragazzi fiducia, speranza e relazioni sane. La sfida educativa riguarda tutti: famiglie, scuola, istituzioni, Chiesa e territorio».
Secondo il parroco, «oggi molti giovani vivono una forte crisi identitaria, amplificata dalla pressione dei modelli proposti dal web e dai social media. Per questo è fondamentale costruire una rete educativa capace di accompagnare i ragazzi nella crescita personale, aiutandoli a distinguere tra apparenza e autenticità, tra consenso virtuale e valore reale della persona».
Interverranno nel corso dell’incontro:
il dott. Roberto Placido Di Palma, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, che affronterà il tema del disagio minorile, delle nuove fragilità sociali e delle responsabilità educative della comunità;
la dott.ssa Maria Laura Creazzo, funzionario della Polizia Postale di Reggio Calabria, che approfondirà i rischi della rete, il cyberbullismo, la sicurezza online e l’uso consapevole dei social network;
la dott.ssa Luciana Megali, del Forum delle Associazioni Familiari di Reggio Calabria, che offrirà una riflessione sul ruolo della famiglia nell’accompagnamento educativo dei giovani;
il dott. Gianni Trudu, psicologo, che analizzerà gli aspetti emotivi, psicologici e relazionali legati alla costruzione dell’identità nell’epoca digitale.
A moderare l’incontro sarà il prof. Vincenzo Malacrinò.
L’appuntamento si rivolge a famiglie, insegnanti, educatori, studenti, operatori pastorali, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di promuovere una riflessione condivisa su una delle emergenze educative più significative del nostro tempo.
Il convegno vuole essere non soltanto un momento di analisi, ma anche un’occasione concreta per costruire alleanze educative e sociali capaci di sostenere i giovani nel loro percorso di crescita personale e comunitaria.
Per i partecipanti sarà inoltre possibile ricevere un attestato di partecipazione rilasciato dall’associazione nazionale Ancore previa iscrizione all’evento tramite email all’indirizzo: segreteria@ancore.org
L’ingresso è libero.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione culturale e sociale per l’intero territorio reggino, chiamato a interrogarsi sul futuro delle nuove generazioni e sulla necessità di restituire centralità alla persona, all’ascolto e alla costruzione di relazioni autentiche.