A TU PER TU | Santo Palumbo da Reggio a Zelig in una risata: «Claudio Bisio? È un "Wikipedia" vivente» - VIDEO
Dice che gli abbiamo portato fortuna, ma in realtà è stato semplicemente il mantenere un reciproco scambio di promesse: nel mondo dell’arte, quando questa è vera e genuina, ma soprattutto quando parte dal basso, spesso basta una stretta di mano. Due mani che si uniscono, due mani che battono l’una contro l’altra assieme ad altre mille. Il rumore degli applausi, l’emozione della prima serata in televisione davanti a tutta Italia.
Santo Palumbo ormai è un volto noto della comicità italiana. Promessa mantenuta: dopo le anticipazioni sul nostro truck a Capodanno, Protagonista della puntata odierna di “A tu per tu”, ci ha raccontato del successo del grande ritorno di “Zelig” in prima serata, che ha ottenuto un’ottima risposta dal pubblico, e che lo ha visto protagonista sul palco con Claudio Bisio e Vanessa Incontrada.
Nel corso dell’intervista, Palumbo ha raccontato il lungo lavoro di preparazione che precede ogni sketch, sottolineando che dietro ogni risata ci sono mesi di prove e sperimentazioni. Ha ribadito come il format di “Zelig” continui a essere un punto di riferimento per la comicità italiana, capace di adattarsi ai tempi senza perdere la sua identità.
Tuttavia, la conversazione ha toccato anche un tema critico: la difficoltà di portare avanti la comicità nel Sud Italia, dove spesso mancano spazi adeguati e il pubblico è meno incline a pagare per spettacoli dal vivo. Palumbo ha citato l’esperienza positiva dell’Open Mic a Reggio Calabria, che ha dimostrato come, se si creano le giuste opportunità, il pubblico risponde con entusiasmo.
Guardando al futuro, Santo Palumbo si dice pronto a nuove sfide, senza dimenticare il legame con “Zelig” e la volontà di continuare a lavorare sulla propria arte. «La comicità è un’arte che va coltivata con dedizione e sacrificio», ha detto, ringraziando il pubblico per l’affetto ricevuto. La sua è una carriera in continua evoluzione, fatta di impegno e passione, con la consapevolezza che il successo si costruisce un applauso alla volta.