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06/02/2025 ore 19.01
Società

A TU PER TU | Tendopoli di San Ferdinando, la visione del sindaco Gaetano: «Rigenerare i luoghi per integrare le persone»

Ospite negli studi del Reggino.it, il primo cittadino del comune della Piana in cui insiste il più grande insediamento informale della Calabria illustra progetti e obiettivi per uscire dall'emergenza
di Anna Foti

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«Siamo determinati a superare definitivamente la tendopoli che costituisce una ferita in una nazione che voglia definirsi civile. Da molti anni si tenta di intervenire però i risultati sono mancati. Dagli errori occorre imparare e gli stessi tentativi devono rappresentare per noi un punto di apprendimento per non replicare gli approcci evidentemente errati e per cercare delle soluzioni alternative risolutive». Il sindaco di San Ferdinando, Luca Gaetano, ospite negli studi del Reggino.it della puntata di A tu per tu, propone la sua visione e gli strumenti per conseguirla, affrontando lo spinoso tema delle condizioni disumane e degradanti in cui vivono centinaia di migranti braccianti della piana di Gioia Tauro, e la connessa emergenza igienico – sanitaria, nel più grande insediamento informale della Calabria che è la tendopoli.

«Le soluzioni alternative che in questo momento sono in campo, e che secondo noi potranno segnare il punto di svolta definitivo per arginare una volta questa grave marginalità, sono legate a tre progettualità che realizzeremo con finanziamenti differenti. Un progetto finanziato dall’Unione Europea con il Piano nazionale di ripresa e resilienza che ha destinato a San Ferdinando una cifra molto consistente: 4 milioni 728 mila euro. Una cifra impegnativa che destineremo all’acquisto di un’azienda agricola in cui i migranti potranno vivere del loro lavoro e integrarsi con la comunità. Un altro asse di finanziamento, erogato direttamente dalla regione Calabria, è rappresentato dal Fami Su.Pr.Eme.2. Con i comuni di Rosarno e Taurianova implementeremo una rete di servizi alla persona. Si tratta di un finanziamento proiettato fino al 2028 e che ammonta per tutti e tre i Comuni a 2 milioni e 400 mila euro.

E ancora il comune di San Ferdinando è stato inserito, insieme a Rosarno, nel recente decreto Caivano bis che in realtà si chiama decreto Periferie. Essa appunto mira a realizzare interventi che possano aiutare le comunità locali a superare condizioni di degrado e vulnerabilità sociale all’interno dei contesti urbani.

Siamo dunque molto impegnati insieme alle istituzioni che a tutti i livelli ci stanno confortando con il loro sostegno. Devo riconoscere, in questo momento, un impegno istituzionale inedito che ci fa ben sperare. C’è una rete istituzionale e sociale importante, fondamentale per raggiungere risultati ottimali e convergere su una visione finalmente organica della questione e della sua risoluzione. Le giuste sinergie garantiranno il raggiungimento degli obiettivi che tutti auspichiamo», ha concluso il sindaco di San Ferdinando, Luca Gaetano.