Roghudi, ad Anna Maria Cama il premio Persefone
Il conferimento in un’atmosfera densa di storia e passione presso l’Access-Point di Roghudi, nel corso di una manifestazione nata per celebrare le radici greche e la cultura di un’intera area che profuma ancora oggi di grecità.
Il Premio Persefone, è stato assegnato alla Prof.ssa Anna Maria Cama, Dirigente del Polo Tecnico Professionale "Righi-Boccioni-Fermi" ed esperta di lingua e cultura greca. Il riconoscimento è stato conferito in un’atmosfera densa di storia e passione presso l’Access-Point di Roghudi, nel corso di una manifestazione nata per celebrare le radici greche e la cultura di un’intera area che profuma ancora oggi di grecità.
L'assegnazione del premio alla professoressa Cama, rappresenta il giusto tributo a una carriera segnata sin dagli esordi dalla passione verso la lingua greca e che si è tradotto in una costante attività di valorizzazione e divulgazione del patrimonio della cultura greca.
Nel ringraziare la platea, la dirigente ha incantato i presenti con una riflessione profonda sulla bellezza della lingua. Non si è parlato di grammatica o di filologia astratta, ma di una lingua "viva", capace di farsi carne e sentimento, riuscendo a trasferire le emozioni più intime e universali dell'essere umano. La sua passione ha suscitato l'apprezzamento unanime di tutte le autorità e il pubblico in sala.
La manifestazione, coordinata dallo storico Saverio Verduci, è stata introdotta in modo magistrale dal responsabile culturale Salvatore Dieni il quale ha sottolineato l’impegno della dirigente Cama nel panorama culturale non solo reggino ma italiano attraverso contributi dati a diverse associazioni italiane e al Ministero dell’Istruzione.
Il presidente dell'associazione "Delia", Giacomo Stelitano, nel salutare i tanti rappresentanti delle associazioni culturali presenti ha posto l’accento sull’importanza della conservazione e diffusione della lingua greca sottolineando l’impegno della Cama su questo fronte “svolto sempre con passione, competenza e grande professionalità”.
Il dibattito culturale è entrato nel vivo con il Prof. Daniele Macris, Presidente della Comunità Ellenica dello Stretto, che ha discusso della grecità e delle radici comuni con la Bovesia ellenofona. L'aspetto estetico e plastico del mito è stato invece curato dal Prof. Domenico Carteri, scultore, che ha relazionato con eleganza l’opera consegnata alla premiata ed ha parlato delle "Persefone nell’arte".
Particolarmente significativo è stato l'apporto del Prof. Delten Schild, Presidente dell’Associazione Epistoa, focalizzato sulle strategie per la conservazione delle lingue antiche e sul futuro del Greco dell’Aspromonte Meridionale. A suggellare l'evento, tra emozione e tradizione, è stata l'esibizione canoro-musicale del Maestro Aldo Gurnari, interprete autentico e vibrante della cultura musicale elleno-calabra il quale con grande emozione e commozione ha cantato un testo poetico di Salvino Nucera a cui è stato dedicato un affettuoso applauso.