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22/07/2026 ore 16.16
Società

Agraria guarda al futuro: nuovi corsi e tecnologie per formare i professionisti della transizione ecologica e digitale

Rinnovata l'offerta formativa del Dipartimento per l'anno accademico 2026/2027. Il direttore Marco Poiana: «Vogliamo formare i veri tecnici del futuro, capaci di affrontare le sfide della sostenibilità e dell'innovazione».

di Redazione

Il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria rinnova la propria offerta formativa per l'anno accademico 2026/2027, puntando su sostenibilità, innovazione tecnologica e digitalizzazione per preparare i professionisti chiamati ad affrontare le sfide del settore agroalimentare, forestale e ambientale.

Un percorso che conferma il ruolo del Dipartimento come punto di riferimento in Calabria e nell'area dello Stretto, grazie a un'offerta che copre l'intero ciclo universitario, dalle lauree triennali alle magistrali, fino ai dottorati di ricerca, ai master e ai percorsi abilitanti.

«I settori agricoli, alimentari, forestali, ambientali e biotecnologici riscuotono oggi un enorme interesse alla luce delle ambiziose sfide dei prossimi decenni – spiega il direttore del Dipartimento, Marco Poiana –. Produrre cibo in modo sostenibile, salvaguardare l'ambiente e il patrimonio forestale e contribuire concretamente al benessere globale non sono più opzioni, ma necessità urgenti. La Calabria possiede una forte vocazione agricola, un importante patrimonio forestale e produzioni alimentari di grande qualità che devono essere valorizzate in stretta connessione con il sistema produttivo e con le esigenze di tutela ambientale».

L'offerta formativa è stata aggiornata per rispondere all'evoluzione del mercato del lavoro e integra competenze tecnico-scientifiche con le nuove tecnologie digitali applicate alle filiere produttive. «Dall'anno accademico 2026/2027 – prosegue Poiana – tutti i nostri corsi di studio, già profondamente aggiornati nei contenuti, saranno orientati a formare i veri tecnici del futuro. I laureati acquisiranno competenze avanzate per affrontare temi come la tutela degli ecosistemi agrari e forestali, la sostenibilità delle filiere, la sicurezza alimentare, la tracciabilità e la qualità delle produzioni. Un approccio transdisciplinare che mette l'ambiente al centro e punta a generare ricadute positive sullo sviluppo socio-economico dell'intera area mediterranea».

I corsi di laurea

L'offerta del Dipartimento comprende quattro corsi di laurea triennale:

Scienze e Tecnologie Agrarie;

Scienze e Tecnologie Alimentari e Gastronomiche;

Scienze Forestali e Ambientali;

Biotecnologie per la Sostenibilità.

Tre invece i percorsi magistrali:

Scienze delle Produzioni Agrarie Mediterranee;

Gestione Sostenibile del Territorio Forestale e Montano;

Scienze della Qualità e Sicurezza dei Prodotti Alimentari.

I programmi prevedono attività in laboratorio, esercitazioni sul campo e un forte collegamento con i gruppi di ricerca del Dipartimento e con il mondo delle imprese.

Servizi agli studenti e opportunità internazionali

Accanto alla didattica, il Dipartimento mette a disposizione laboratori attrezzati, servizi bibliotecari, tutoraggio, tirocini e attività di job placement per accompagnare gli studenti verso il mondo del lavoro.

Gli iscritti possono inoltre usufruire delle misure di welfare dell'Ateneo, tra cui borse di studio, reddito di merito, premi di laurea, residenze universitarie, contributi per l'alloggio e servizio bus gratuito, oltre ai servizi di counseling psicologico, assistenza medica e alle strutture del Centro Sportivo Universitario. Completano l'offerta le opportunità di mobilità internazionale attraverso i programmi Erasmus.

«Vogliamo contribuire alla costruzione di una filiera della formazione capace di rispondere alle esigenze del territorio senza rinunciare a una prospettiva internazionale – conclude Poiana –. Iscriversi oggi ai corsi di laurea in Scienze e Biotecnologie agrarie, forestali e alimentari significa acquisire gli strumenti per diventare protagonisti consapevoli del cambiamento».