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28/05/2026 ore 08.50
Società

Al Liceo Scientifico Zaleuco di Locri la conferenza sulla rigenerazione urbana delle periferie

L’evento al Liceo Zaleuco è stato organizzato dal Rotary Club di Locri

di Redazione

Un momento significativo e di grande impatto culturale, quello vissuto da alcune classi del Polo Liceale di Locri “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, accompagnate dalle docenti: prof.ssa Manuela Docile, per il Liceo Classico “Ivo Oliveti”, e prof.ssa Rossella Fontana, per il Liceo Scientifico Zaleuco, nonché da tre studenti della secondaria di primo grado “G. Pedullà”, facente parte dell’Istituto Comprensivo “M. Bello – G. Pedullà – Agnana”, che hanno assistito, martedì 26 Maggio, nell’Aula Magna “Costantino Dardi” della Sede centrale del Polo, alla Conferenza “Rigenerazione urbana delle periferie come opportunità di riscatto: un percorso tra disuguaglianze, degrado, insicurezze, illegalità e desiderio di rinascita”, nell’ambito della XV edizione del Concorso Nazionale Rotary International “Legalità e Cultura dell’Etica”, che aveva già visto una fase di premiazione nel mese di Aprile scorso, a Palermo, in cui la studentessa Adriana Puzo, classe 5 D del Liceo Classico e Giulia Commisso della “G. Pedullà, hanno conquistato rispettivamente il terzo posto, per le secondarie di secondo grado, e il primo posto per le secondarie di primo grado.

L’evento al Liceo Zaleuco è stato organizzato dal Rotary Club di Locri nella persona del Presidente, Avv. Roberto Trimboli, che ha moderato l’incontro, e dalla referente per i concorsi letterari del Polo Liceale, prof.ssa Rossella Fontana. Prima dell’inizio del Convegno l’avv. Trimboli ha salutato e ringraziato i presenti, soffermandosi sul ruolo centrale del Rotary Club di Locri nel finanziare, in maniera adeguata, le eccellenze tra gli allievi, supportandole nella loro realizzazione futura.

A tal proposito, Trimboli ha ricordato lo straordinario risultato delle tre allieve del Liceo Zaleuco: Greta Maria Costantino, Matilde Pelle e Giulia Iacopino, che grazie ad una cospicua borsa di studio, finanziata dal Rotary Club di Locri, parteciperanno ad uno stage a Berna, presso il Laboratorio di Fisica delle Alte Energie (LHEP). Ad aprire i lavori della giornata i saluti della Dirigente Serafino, che si è detta soddisfatta di come il Rotary Club di Locri supporti finanziariamente diverse attività dei ragazzi, permettendo loro di realizzare i loro talenti e le loro aspirazioni.

A seguire l’intervento dell’architetto PhD Maria Lorenza Crupi, rappresentante regionale AIGU Calabria, specializzata nei rapporti fra neuro estetica e architettura, che ha dedicato la prima parte della sua relazione al tema della rigenerazione urbana in prospettiva di genere, riprendendo alcuni passaggi salienti degli elaborati delle premiate. Ha, quindi, presentato parte degli esiti della sua decennale ricerca accademica, che si colloca tra la progettazione architettonica e l’estetica filosofica, soffermandosi su un caso emblematico di rigenerazione, oggetto di approfondimento del suo testo, edito per Quodlibet, “Fiumara d’Arte in Sicilia: arte, architettura, paesaggio” (2022), messo in atto dal mecenate Antonio Presti e dalla sua Fondazione, a Librino, nella periferia di Catania. La prof.ssa Ludowika Tripodi, in collegamento video, coordinatrice nazionale EDU dell’Associazione Italiana Giovani per L’UNESCO – AIGU, a sua volta, ha presentato l’Associazione e le diverse iniziative educative proposte ai giovani, mettendo in risalto il suo credo nell’educazione, come strumento di equità e crescita personale, e nel valore della musica come linguaggio universale capace di unire, educare e includere.

Presente, anche Diletta Commisso, classe 2 B del Liceo Classico “Ivo Oliveti” Presidente Interact Club Locri, un servizio promosso dal Rotary Club di Locri dedicato ai giovani dai 12 ai 18 anni. Il Club offre agli studenti del comprensorio locrideo una palestra di formazione per sviluppare doti di leadership e realizzare progetti di volontariato a livello locale e internazionale. Da quest’anno la classe di Diletta ha intrapreso il percorso dell’Interact, insieme a due studenti del Liceo Scientifico Zaleuco: Cristian Aversa e Pierpaolo Cataldo, entrambi della classe 2 E. Dopo gli interventi la Consegna degli attestati e dei power bank ad ogni partecipante al concorso “Legalità e Cultura dell’Etica”: Adriana Puzo (5 D – Liceo Classico), Sofia Marcellino (5 A – Liceo Zaleuco), Antonio De Fazio – Liceo Zaleuco), Giulia Versaci (5 B – Liceo Zaleuco), Maria Marvelli (5 B – Liceo Zaleuco), Giorgia Marino (4 B – Liceo Zaleuco), Ester Cusenza (3 A – Liceo Zaleuco), Alessandra Conte (2 C – Liceo Classico), Giulia Commisso (secondaria primo grado “G. Pedullà), Giorgia Carabetta (secondaria di primo grado “G. Pedullà), Francesco Erbez (secondaria di primo grado “G. Pedullà”).

A leggere i testi vincitori, sia di Adriana Puzo che di Giulia Commisso Commisso, è stata Ester Cusenza, classe 3 A del Liceo Zaleuco. Un evento ricco di spunti e riflessioni, che fa comprendere come il sociale supporta i ragazzi e le loro competenze in questo territorio, incrementando, così, il desiderio di rimanere e mettere a frutto i propri sogni nell’ambiente di appartenenza, con orgoglio e fierezza. “L’educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo” (Nelson Mandela)