Al Mirai Job Game gli studenti delle scuole superiori calabresi
Il progetto promosso dalla Regione Calabria, tra incontri con referenti dei Centri per l’impiego e quiz sul tema del lavoro, coinvolge 84 istituti scolastici delle cinque province calabresi
Avvicinare i giovani al mondo del lavoro, rafforzare le competenze e favorire scelte consapevoli per il futuro: sono questi gli obiettivi del progetto “Mirai”, promosso dal dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria, finanziato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) 2021-2027 per la Calabria e cofinanziato dall’Unione Europea.
Il progetto di orientamento – realizzato nell’ambito del Pr Calabria Fesr Fse+ 2021/2027 – OP 4 – Azione 4.b.1 – OIS – “Territorio in Azione” – mira a promuovere l'integrazione tra i servizi per l'impiego e gli attori del territorio, come enti locali, scuole, imprese, istituzioni pubbliche, enti di formazione e terzo settore. L’iniziativa è già in corso in numerose scuole superiori della Calabria: nelle cinque province, infatti, hanno aderito 84 istituti su 103 invitati, segno dell’interesse crescente verso strumenti concreti che aiutino i giovani a costruire il proprio percorso professionale.
Dopo una prima fase in cui gli studenti delle classi quarte e quinte, insieme ai rispettivi docenti e dirigenti scolastici, hanno incontrato a scuola referenti dei Centri per l’Impiego, avviando un percorso strutturato di formazione e confronto su politiche attive del lavoro, opportunità legate all’autoimprenditorialità e competenze – soprattutto digitali – necessarie per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro, nei mesi di febbraio e marzo, hanno preso il via le attività del Mirai Job Game.
Si tratta di una competizione educativa tra studenti con quiz e sfide sui temi del lavoro, delle competenze e della sicurezza a scuola, sulla strada e nei luoghi di lavoro. Grande entusiasmo è stato registrato tra le scuole partecipanti sull’intero territorio calabrese, come attestano le dichiarazioni di alcuni docenti, soddisfatti dell’opportunità offerta ai loro alunni.
«Hanno partecipato con curiosità e proattività, mostrandosi particolarmente coinvolti nella sessione del job game. Riteniamo che tale progetto sia stato efficace e stimolante per la crescita degli studenti, in quanto ha offerto loro strumenti utili per riconoscere con maggiore consapevolezza le proprie attitudini, accorciando le distanze tra la scuola e le dinamiche reali del mercato del lavoro. Inoltre, i nostri alunni hanno potuto conoscere meglio la realtà dei Centri per l’impiego, che ricoprono un ruolo fondamentale in questo momento della loro vita, in cui iniziano a porsi domande sul proprio futuro e si avvicinano a scelte formative e professionali. Lodevole anche l’impegno per l’orientamento al lavoro degli studenti con disabilità» commentano.
Sono soltanto alcune delle testimonianze che danno prova dell’obiettivo raggiunto attraverso il progetto “Mirai” che, consolidando il collegamento tra scuola, istituzioni e sistema produttivo, nel mese di aprile proseguirà con le semifinali provinciali del Job Game.