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20/05/2026 ore 17.32
Società

Al via il "Popular Game Festival": una settimana di sport, inclusione e rigenerazione urbana a Reggio Calabria

Dal 25 al 31 maggio, la prima edizione della manifestazione promossa da CSI, UNICRI e Linguaggi Sociali accende i riflettori sul diritto al gioco come strumento di riscatto sociale

di Redazione

Trasformare il territorio metropolitano attraverso l'energia pulita dello sport e del gioco, restituendo dignità agli spazi urbani e promuovendo l'inclusione dei più fragili. Con questi obiettivi nasce la prima edizione del Popular Game Festival - "A CHE GIOCO GIOCHIAMO?", l’ambizioso evento itinerante promosso dal CSI (Centro Sportivo Italiano) di Reggio Calabria, in collaborazione con UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute), l'Associazione Linguaggi Sociali e la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

La manifestazione, che si svilupperà dal 25 al 31 maggio 2026 in concomitanza con la Giornata Internazionale del Gioco (28 maggio), toccherà i nodi nevralgici e i quartieri più complessi del territorio reggino, proponendo il gioco come effettivo strumento educativo, sociale e di cittadinanza attiva.

Il modello di integrazione a Camini e la rigenerazione di Arghillà

Il Festival prenderà il via lunedì 25 maggio da Camini (RC), comune della Locride noto per l’alto tasso di residenti richiedenti asilo e rifugiati. Qui, in collaborazione con la Caritas della Diocesi di Locri-Gerace, il laboratorio "COMMUNITY That PLAYS" dimostrerà come il gioco possa trasformarsi in un linguaggio universale capace di abbattere le barriere culturali.

Il baricentro delle attività si sposterà poi nel quartiere di Arghillà (Reggio Calabria) il 26 e il 28 maggio. Tra i momenti più attesi, l'avvio delle attività ludiche per la prima infanzia, l'attesa partita in notturna sul neonato campetto "Dodò Berlingeri" di Modenelle e, in occasione della Giornata Mondiale del Gioco, il grande evento di comunità nei cortili e nelle strade di Arghillà Nord, inserito all'interno dei progetti territoriali RSC (Cooperativa Sinergie) e FATA (Consorzio Ecolandia).

Approfondimento scientifico e sport di strada a Pellaro

Non mancheranno i momenti di riflessione teorica: il 28 maggio alle ore 19:00 si terrà il webinar “Il gioco come Diritto e Divertimento: NOI, NON LORO”, incentrato sullo sport inclusivo e sulla disabilità, che vedrà l'autorevole intervento del dott. Davide Iacchetti, membro della Commissione Nazionale CSI Sport e Disabilità.

Venerdì 29 maggio il Festival farà tappa alle Palazzine Lume di Pellaro per il progetto "GloSTRa26". Verrà ufficialmente inaugurato lo spazio "Street Sports" nell'area mercato, un'opera di riqualificazione resa possibile grazie all'impegno dei volontari e dei ragazzi inseriti nel circuito della messa alla prova giudiziaria guidati dal CSI.

Il gran finale in Centro Storico: uniti contro l'azzardo

La prima edizione del Festival si chiuderà domenica 31 maggio nel cuore del Centro Storico di Reggio Calabria con l'iniziativa "Sport Map / La Tenda del Buon Gioco - Vince chi Smette". Promosso a livello nazionale da Caritas Italiana e FICT (Federazione Italiana Comunità Terapeutiche), l’evento proporrà un intero pomeriggio di animazione stradale e discipline sportive all'aperto, offrendo ai giovani una alternativa sana, relazionale e valoriale per contrastare la piaga sociale del gioco d’azzardo e delle scommesse online.

"Il gioco è di tutti, il diritto è di ognuno. Questa settimana dimostrerà concretamente come lo sport sociale possa generare percorsi esclusivi di cambiamento, partecipazione e rigenerazione sul nostro territorio, creando spazi reali in cui i nostri ragazzi possano comunicare e crescere insieme."