All’Istituto Piria di Rosarno incontro su Violenza di genere e femminicidio al Piria di Rosarno in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri
Nel suo intervento il comandante Giuseppe Vulpio, partendo dal caso di Giulia Cecchettin, la giovane brutalmente uccisa dall'ex fidanzato, ha toccato diversi aspetti normativi e di tutela: dalla Convenzione di Istanbul al Codice Rosso, dai Centri Antiviolenza al numero di emergenza 1522
Violenza di genere e femminicidio: percorsi di legalità al Piria di Rosarno in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri. Declinare un percorso di educazione civica in collaborazione con il Comando dei Carabinieri di Gioia Tauro significa aprire la scuola al territorio per affrontare tematiche complesse. È questo il senso del percorso intrapreso all'IIS Piria di Rosarno, fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica professoressa Mariarosaria Russo, giunto al secondo appuntamento.
Dopo il primo incontro dedicato al bullismo e al cyberbullismo,coordinatore dal Capitano Nicola Demaio, il focus si è spostato sulla violenza di genere, tema di drammatica attualità per i fatti di cronaca che si susseguono quotidianamente e che animano dibattiti parlamentari e discussioni sui social media. L'incontro, Introdotto dalla professoressa Vera Violi, collaboratrice del dirigente, con il Comandante Giuseppe Vulpio ha affrontato il tema della violenza di genere davanti ad una platea di studentesse e studenti del Liceo Linguistico e del Liceo Scientifico, profondamente coinvolti nella presentazione. Partendo dal caso di Giulia Cecchettin, la giovane brutalmente uccisa dall'ex fidanzato, l'intervento ha toccato diversi aspetti normativi e di tutela: dalla Convenzione di Istanbul al Codice Rosso, dai Centri Antiviolenza al numero di emergenza 1522.
Il Comandante Vulpio ha sottolineato come negli ultimi anni siano state intraprese importanti misure per tutelare le donne, testimonianza di una crescente attenzione istituzionale verso questa emergenza sociale. Numerosi sono stati gli interventi degli studenti, coordinati dalle docenti Milea e Violi, che hanno dimostrato grande sensibilità verso un tema che li riguarda da vicino, soprattutto se declinato in termini di rispetto e sostegno verso i più deboli.
L'Iis Piria ha sempre prestato particolare attenzione alle problematiche degli studenti, adottando quella che la Dirigente Russo definisce "pedagogia delle scelte responsabili": un approccio educativo che punta sulla partecipazione attiva alle problematiche sociali e territoriali, formando cittadini consapevoli di una comunità inclusiva e rispettosa, non solo delle donne ma di ogni essere umano.