Assegnati i Rotary Scilla Costa Viola Award 2026
La prima edizione del riconoscimento che valorizza i linguaggi contemporanei del racconto della Calabria e della Costa Viola
Cinema, ricerca, comunicazione digitale e tutela del patrimonio agricolo. Sono queste le quattro prospettive attraverso cui il Rotary Club Scilla Costa Viola, con il suo presidente avv .Antonio Gangemi, ha scelto di raccontare il territorio in occasione della prima edizione del Rotary Scilla Costa Viola Award 2026, ospitata presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria nell’ambito del simposio internazionale NMP – Network Markets & People.
Istituito per valorizzare coloro che contribuiscono a raccontare la Calabria e la Costa Viola attraverso il giornalismo, il turismo culturale e la comunicazione contemporanea, il premio nasce dalla consapevolezza che ogni territorio esista almeno due volte: nella sua geografia e nel modo in cui viene narrato.
La commissione giudicatrice, Antonio Gangemi, Vincenzo Tromba e il responsabile scientifico di NMP Francesco Calabro, presieduta dalla gastronoma e divulgatrice Marlena Buscemi, ha individuato quattro realtà accomunate dalla capacità di restituire una visione plurale, riconoscibile e contemporanea della Calabria.
Il premio è stato assegnato ai Manetti Bros., Antonio e Marco Manetti, per il film U.S. Palmese, opera che ha saputo raccontare un Sud appassionato, ironico e capace di inseguire imprese improbabili, mantenendo intatti il carattere, il linguaggio e l’umanità della Costa Viola e dei suoi abitanti.
Il riconoscimento è stato conferito alla professoressa Roberta Garibaldi per il contributo offerto alla costruzione di una visione contemporanea del turismo come relazione tra territori, cultura e gastronomia. Attraverso la sua attività accademica e professionale internazionale, Garibaldi ha contribuito a diffondere un approccio che interpreta il turismo come esperienza di conoscenza, reciprocità e valorizzazione delle vocazioni territoriali.
Il premio è stato inoltre assegnato a Enjoy Calabria, progetto di comunicazione territoriale che, attraverso social network, magazine multilingua, video, eventi e attività divulgative, ha costruito negli anni una comunità narrativa capace di parlare contemporaneamente ai calabresi e a chi la Calabria la osserva dall’esterno, traducendone la complessità attraverso linguaggi contemporanei.
La commissione ha infine attribuito una menzione speciale a Calabria Wild Wine, associazione impegnata nel recupero delle antiche varietà vitivinicole calabresi e nella valorizzazione di un patrimonio agricolo, culturale e paesaggistico che rappresenta una parte importante dell’identità regionale. Attraverso il recupero dei vitigni storici e la rinaturalizzazione di aree abbandonate, l’associazione promuove un modello di sviluppo fondato sulla biodiversità, sulla tutela del paesaggio e sulla trasmissione della memoria agricola.
«Nella selezione dei candidati abbiamo cercato di privilegiare non la notorietà, ma la capacità di osservare e raccontare il territorio nelle sue molteplici sfaccettature», ha dichiarato la presidente della commissione giudicatrice Marlena Buscemi. «Cinema, ricerca, comunicazione e agricoltura rappresentano linguaggi diversi, ma condividono la stessa responsabilità: rendere più leggibile un luogo senza semplificarlo.»
Con questa prima edizione, il Rotary Club Scilla Costa Viola inaugura un percorso dedicato alla valorizzazione delle persone e delle realtà che contribuiscono a costruire una narrazione contemporanea della Calabria, della Costa Viola e delle sue comunità.