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29/04/2026 ore 13.53
Società

Battaglia: «Agli studenti del “Righi-Boccioni-Fermi” in visita al cantiere ho spiegato che l’opera cambierà lo skyline di Reggio Calabria»

L’assessore Romeo: «Siamo contenti di aver avviato questo percorso insieme alla scuola perché offrirà agli studenti la possibilità di seguire tutte le fasi del cantiere fino alla sua conclusione»

di Redazione

Visita istituzionale e formativa al cantiere del “Museo del Mediterraneo”, dove gli studenti dell’indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) del Polo Tecnico Professionale “Righi – Boccioni – Fermi” hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino lo stato di avanzamento dei lavori e approfondire gli aspetti progettuali dell’opera destinata a ridisegnare il waterfront cittadino. A salutare gli studenti il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, e l’assessore con delega alla realizzazione dell’opera, Carmelo Romeo, che hanno illustrato le caratteristiche del progetto e l’importanza strategica del nuovo polo museale per la città, insieme all’ingegnere Mauro Cuocci della Cobar e agli altri tecnici presenti.

«Ogni volta che vengo in visita al Museo del Mediterraneo – ha affermato Battaglia – vedo tantissimi progressi. L’impresa sta portando avanti i lavori giorno dopo giorno con grande impegno, così come forte è stato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere un’opera che rappresenterà una meraviglia architettonica capace di cambiare lo skyline della città e rafforzare la proiezione di Reggio sul Mediterraneo. Si tratta di un’opera intitolata a un illustre reggino, Gianni Versace, che diventerà un vero fiore all’occhiello della nostra comunità. Oggi i ragazzi sono rimasti affascinati da un cantiere che porterà alla realizzazione di una struttura davvero straordinaria».

«Siamo contenti di aver avviato questo percorso insieme alla scuola – ha aggiunto Romeo - perché offrirà agli studenti la possibilità di seguire tutte le fasi dell’opera fino alla sua conclusione. Abbiamo coinvolto gli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo CAT: i più fortunati saranno probabilmente quelli delle terze, che potranno assistere sia all’inizio che al completamento dei lavori».