Sezioni
26/07/2026 ore 15.00
Società

Bergafest 2026, il profumo del bergamotto avvolge Reggio: questa sera il gran finale con moda e nuovi Ambasciatori

La XXVI edizione si avvia alla conclusione dopo giornate di grande partecipazione tra cultura, gastronomia, profumeria, musica e solidarietà. L’Arena dello Stretto pronta ad accogliere l’ultima serata della manifestazione ideata dal professor Vittorio Caminiti

di Melania Neri

C’è un profumo che in questi giorni racconta una storia, un territorio e una visione di futuro. È quello del bergamotto, l’Oro Verde di Reggio Calabria, che ha avvolto il Lungomare Falcomatà accompagnando la ventiseiesima edizione del Bergafest, ormai giunta alla sua serata conclusiva.

Una manifestazione che negli anni è andata ben oltre il semplice evento di spettacolo, trasformandosi in una vera piattaforma di promozione culturale, scientifica ed economica dedicata a un prodotto unico al mondo. L’Arena dello Stretto “Ciccio Franco” si prepara questa sera ad accogliere l’ultimo appuntamento di un percorso iniziato sotto il segno dell’entusiasmo e della grande partecipazione popolare.

Il successo delle prime giornate ha confermato il forte legame tra la città e una manifestazione diventata ormai parte dell’identità reggina. Un risultato frutto della visione del professor Vittorio Caminiti, presidente dell’Accademia Internazionale del Bergamotto, che da anni porta avanti il progetto di valorizzazione del bergamotto come patrimonio non soltanto agricolo, ma anche culturale, storico ed economico.

Il messaggio lanciato anche in questa edizione è chiaro: il futuro del bergamotto passa dalla capacità di fare rete tra istituzioni, ricerca, imprese e territorio, affinché questo straordinario prodotto possa continuare a essere un ambasciatore della Calabria nel mondo.

Un viaggio tra profumi, sapori e conoscenza

Le giornate del Bergafest hanno offerto un programma ricco e articolato, capace di coinvolgere un pubblico sempre più numeroso.

La prima serata, dedicata alle “Note del Cibo”, ha aperto il percorso tra gastronomia, musica e profumi, con le degustazioni curate dal Museo del Bergamotto in collaborazione con Lavazza e con l’accompagnamento musicale degli Aretini, che hanno regalato alla platea momenti di grande atmosfera.

Grande attenzione è stata riservata anche al mondo della profumeria, grazie alla presenza dei maestri profumieri Salvatore Capizzi e Francesca Guglielmetti, che hanno raccontato il ruolo fondamentale dell’essenza di bergamotto nell’alta profumeria internazionale, dove questo agrume rappresenta una materia prima preziosa e ricercata.

La seconda serata, ha proseguito il racconto attraverso la cultura del cibo, la Dieta Mediterranea e le eccellenze gastronomiche. Tra gli ospiti anche Giovanna Pizzi, giornalista ed esperta enogastronomica, che ha contribuito ad arricchire il dibattito sui valori della tradizione alimentare.

Uno dei momenti più apprezzati è stato il cooking show dello chef Felice “Felicione” Cuzzola, capace di trasformare il bergamotto in protagonista della cucina con creatività e passione. Per la sua esibizione lo chef ha ricevuto un importante riconoscimento consegnato da Mimma Triglia, storica Priora dell’Accademia del Bergamotto.

La terza serata, svoltasi ieri, ha ulteriormente consolidato il successo della manifestazione. Dopo la visita al Museo Nazionale del Bergamotto, il pubblico si è ritrovato all’Arena dello Stretto "Ciccio Franco", dove la conduzione è stata affidata alla giornalista Eva Giumbo e all'attore e cabarettista Pasquale Caprì, con la partecipazione della comunicatrice gastronomica Anna Aloi e del più giovane Ambasciatore del Bergamotto, il piccolo Vito, nipote del professor Vittorio Caminiti. Gli intermezzi musicali e i laboratori olfattivi del maestro Pippo Campolo hanno accompagnato una serata ricca di emozioni, tra musica e racconti dedicati ai profumi del bergamotto.

Grande spazio è stato dedicato anche alla seconda edizione del Paracampionato di Pasticceria, promosso dall'APAR (Associazione Pasticceri Artigiani Reggini) insieme all'Accademia Internazionale del Bergamotto e all'associazione A.GE.DI. ODV. Coordinata dal presidente APAR Antonello Fragomeni e dalla presidente di A.GE.DI. Mirella Gangeri, la competizione ha visto protagonisti i "Pasticceri Speciali", affiancati dai propri tutor, che hanno realizzato dolci a base di bergamotto valutati da una giuria tecnica secondo criteri di presentazione, gusto, originalità, utilizzo creativo dell'agrume ed emozione trasmessa.

Il valore dell’inclusione e i riconoscimenti

Il Bergafest ha confermato anche il suo forte impegno sul fronte sociale con la seconda edizione del Paracampionato di Pasticceria, realizzato in collaborazione con APAR.

Una competizione speciale, capace di emozionare il pubblico, che ha visto giovani pasticceri con disabilità mettersi alla prova attraverso creazioni dolciarie originali, dimostrando come talento, passione e creatività possano superare ogni barriera.

Nel corso della manifestazione non sono mancati momenti dedicati al riconoscimento di personalità che si sono distinte nel sociale, nelle istituzioni, nella ricerca, nella cultura e nell'imprenditoria. Tra i premi conferiti nella terza serata spiccano il Premio alla Solidarietà e all'Inclusione Sociale assegnato ad A.GE.DI. ODV, ritirato dalla presidente Mirella Gangeri, il Premio all'Editoria alla scrittrice Helena Attlee, i riconoscimenti alla ricerca scientifica conferiti alla dottoressa Diana-Andreea Ciortea e alla biologa Roberta Macrì, il premio alla professoressa Patrizia Forlin per l'impegno nella divulgazione della cultura gastronomica italiana, quello al maestro pasticcere Antonello Fragomeni per il contributo alla crescita del Bergafest e alla valorizzazione del bergamotto, il riconoscimento al farmacista e profumiere Pier Luigi Salvi, il premio all'Innovazione Farmaceutica consegnato a Humanis Pharma e quello all'Associazionismo assegnato a Paolo Macheda per il costante sostegno alla promozione del bergamotto nel settore della pasticceria.

Nelle serate precedenti erano stati inoltre premiati il Generale Giuseppe Taglieri e Don Antonio Tarsia, a testimonianza della volontà del Bergafest di valorizzare figure che si sono distinte per il loro impegno nelle istituzioni, nel sociale e nella cultura.

A sostenere la manifestazione anche importanti partner, tra cui Vecchio Amaro del Capo e Bimby, che hanno contribuito al successo di un evento sempre più riconosciuto a livello nazionale.

Questa sera il gran finale

L’attesa ora è tutta per la serata conclusiva. L’appuntamento di questa sera sarà dedicato alle “Note Dolci”, con protagonisti il mondo della pasticceria, della musica e della profumeria. Tra gli ospiti anche il professor Squillaci, considerato uno dei maggiori esperti della storia del profumo.

Spazio anche alla moda con tre momenti curati dal direttore artistico Pino Causini, durante i quali saranno presentati abiti di prestigiosi brand accompagnati da gioielli di fama internazionale.

Il momento più solenne della serata sarà però la cerimonia di investitura dei nuovi Ambasciatori dell’Accademia Internazionale del Bergamotto: personalità di rilievo provenienti dal mondo della scienza, della cultura, della ricerca, dell’imprenditoria e della legalità riceveranno il compito di promuovere nel mondo il valore e l’unicità del bergamotto di Reggio Calabria.

Il sipario sulla XXVI edizione del Bergafest sta per calare, ma il messaggio lasciato dalla manifestazione resta forte: il bergamotto non è soltanto un prodotto della terra, ma un simbolo di identità, una storia da raccontare e un patrimonio da consegnare al futuro.

Questa sera, alle ore 19, l’Arena dello Stretto accoglierà l’ultimo abbraccio di una festa che ha saputo unire profumo, cultura, inclusione ed emozione nel cuore di Reggio Calabria.