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07/11/2026 ore 09.57
Società

Borgo dei Presepi a Gallico Marina dal 5 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, la proposta didattica per le scuole dell’infanzia e primarie

L’iniziativa propone una mattinata tra i laboratori creativi alla Baia dello Stretto, alla scoperta delle tradizioni natalizie e degli antichi mestieri. I bambini potranno inoltre votare il proprio presepe preferito, contribuendo all’assegnazione del premio della Giuria dei bambini.

di Redazione

A Gallico Marina, le scuole dell’infanzia e primarie sono invitate a trascorrere una mattinata tra i presepi di Borgo Cecilia e i laboratori della Baia dello Stretto. Durante la visita, i bambini scopriranno come autori diversi hanno rappresentato la Natività, sceglieranno il proprio presepe preferito e contribuiranno ad assegnare il premio della Giuria dei bambini.

Dai vicoli di Borgo Cecilia alla Baia dello Stretto

La mattinata si svolgerà indicativamente dalle 9.00 alle 12.00, con attività adattate all’età dei bambini e alle esigenze delle classi. Alle 9.00 gli organizzatori accoglieranno le scuole nel borgo con un breve racconto sul quartiere e sulla tradizione del presepe. Alle 9.10 inizierà la visita accompagnata, della durata di circa un’ora.

Lungo il percorso i bambini potranno riconoscere i personaggi della Natività, osservare le diverse ambientazioni e scoprire come carta, legno, stoffe e oggetti di recupero sono stati trasformati in figure e paesaggi. Ognuno riceverà una scheda su cui indicare il numero del presepe preferito. Le schede saranno depositate nell’urna alla Baia dello Stretto e i voti concorreranno all’assegnazione di un premio speciale, distinto dai riconoscimenti della Giuria tecnica.

Alla Baia i bambini potranno incontrare Babbo Natale e i suoi elfi, consegnare le letterine e scattare una foto ricordo. Nel laboratorio Piccoli artisti del Natale realizzeranno una decorazione o un personaggio del presepe e potranno raccontare, con un disegno o poche parole, Il Natale che vorrei. Un breve incontro dedicato agli antichi mestieri farà conoscere il lavoro del fornaio, del falegname, del pastore e del contadino attraverso racconti e immagini dei loro strumenti.

Se gli spazi e le attrezzature lo consentiranno, si terrà anche il laboratorio Il piccolo fornaio. Con l’aiuto degli addetti, ogni bambino potrà modellare una porzione di impasto già preparato per darle la forma di un panino o di un biscotto. La cottura sarà affidata al personale della struttura. Negli intervalli potranno essere proposti brevi momenti di animazione, mentre l’eventuale accesso alle attrazioni della Baia sarà concordato con le scuole. Al momento dei saluti, i bambini porteranno a casa il lavoretto realizzato durante la mattinata.

Per concordare la visita, le scuole possono contattare l’organizzazione indicando il numero e l’età dei bambini, il numero degli accompagnatori, il recapito del docente referente ed eventuali esigenze di accessibilità. Per il laboratorio con l’impasto, allergie e intolleranze alimentari vanno segnalate in anticipo.

«Il presepe che vorrei», il concorso e il percorso espositivo

La proposta didattica si svolge nell’ambito del Borgo dei Presepi, in programma dal 5 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Trenta casette in legno, illuminate e addobbate, accoglieranno le opere. Dove possibile, il percorso si estenderà a cortili, cantine, vetrine e altri spazi messi a disposizione dalla comunità. Una mappa guiderà la visita e le schede delle opere presenteranno il titolo, l’ambientazione e il messaggio scelto dagli autori.

Il tema dell’edizione, Il presepe che vorrei, invita a immaginare la Natività nel passato, nel presente o nel futuro, in un luogo conosciuto o in un paesaggio inventato. La scena della Natività dovrà essere riconoscibile. Tecniche e materiali sono a scelta dei partecipanti e l’impiego creativo di materiali di recupero sarà valorizzato.

Il concorso è pubblico e gratuito e prevede quattro categorie: singoli e famiglie, gruppi e comunità, scuole e attività del territorio. Le classi possono quindi partecipare anche come autrici, presentando un presepe collettivo. La Giuria tecnica assegnerà fino a 30 punti per l’interpretazione del tema, 20 per l’originalità e la creatività, 20 per la qualità artistica e realizzativa, 15 per il messaggio e 15 per l’uso creativo di materiali di recupero. Il costo dei materiali non incide sul giudizio.

Le iscrizioni al concorso si chiudono il 16 novembre 2026. La consegna e l’installazione delle opere dovranno avvenire entro il 4 dicembre. La valutazione tecnica è prevista entro il 5 gennaio 2027 e la premiazione indicativamente tra il 6 e il 12 gennaio. La rimozione delle opere è programmata dal 7 all’11 gennaio.