Bova Marina, la Pro Loco lancia una lettera aperta: «Serve attenzione per il paese»
Nel documento diffuso sui social l’associazione richiama le criticità del lungomare e il tema dell’accoglienza in vista dell’estate
Una lettera aperta dai toni accorati, affidata ai social per richiamare l’attenzione sulle condizioni del territorio a pochi mesi dall’estate. La Pro Loco di Bova Marina sceglie di intervenire pubblicamente con un lungo messaggio rivolto alla comunità, mettendo al centro il tema dell’accoglienza, del lungomare e della necessità di affrontare alcune criticità che, secondo l’associazione, rischiano di incidere sull’immagine e sulla vivibilità del paese.
«Bova Marina merita rispetto. I Bovesi meritano rispetto». si legge nell’apertura del documento, accompagnato da una fotografia panoramica del litorale al tramonto. Un testo che chiarisce subito il taglio scelto dalla Pro Loco. «Non è una questione politica. È una questione di realtà».
Nel passaggio centrale della lettera, l’associazione parla di «criticità evidenti» presenti sul territorio e richiama in particolare le difficoltà del lungomare e le condizioni legate all’accoglienza turistica. «A pochi mesi dall’estate, il nostro paese si presenta con criticità evidenti, sotto gli occhi di tutti. Un lungomare in difficoltà. Un territorio che fatica a garantire le condizioni minime di accoglienza».
La Pro Loco racconta anche delle richieste che arriverebbero quotidianamente da parte di famiglie, turisti e visitatori interessati a soggiornare a Bova Marina. «Ci sono le condizioni per soggiornare?» è la domanda riportata nel testo e indicata come esempio di un clima di incertezza percepito dagli operatori e da chi vive il territorio.
Nel documento trova spazio una riflessione più ampia sul significato stesso della promozione territoriale. Secondo l’associazione, raccontare la bellezza di un luogo non basta se a questo non si accompagnano servizi, cura degli spazi pubblici e condizioni adeguate di accoglienza. Da qui la scelta di esporsi pubblicamente. «Come Pro Loco sentiamo il dovere di non restare in silenzio. Perché il silenzio, a volte, diventa complicità».
La lettera si chiude con un invito rivolto all’intera comunità a mantenere alta l’attenzione sulle priorità del paese. «Serve concretezza. Serve responsabilità. Serve lavorare sulle priorità vere», scrive la Pro Loco, sottolineando come l’estate sia ormai alle porte e come il futuro del territorio riguardi l’intera comunità.