Brancaleone celebra i 100 anni di Paolo Cristiano, un secolo di vita custodito nella memoria del paese
Famiglia, istituzioni e associazioni insieme alla Biblioteca “Cesare Pavese” per una festa che ha unito generazioni diverse attorno al decano della comunità
Cento anni attraversando generazioni, cambiamenti e stagioni diverse della storia di Brancaleone. Paolo Cristiano ha spento cento candeline lo scorso 17 agosto, circondato dall’affetto della sua famiglia e di una comunità che ha voluto condividere con lui un compleanno decisamente speciale.
La festa si è svolta alla Biblioteca comunale “Cesare Pavese”, dove figli, nipoti e familiari si sono ritrovati per celebrare un uomo che porta con sé un pezzo della memoria del paese. Una vita scandita dal lavoro, dai sacrifici e dalla famiglia, dentro quel Novecento che Paolo Cristiano ha vissuto praticamente per intero e che oggi può raccontare attraverso ricordi ed esperienze accumulati in un secolo.
A festeggiarlo c’era anche Brancaleone, con la presenza del sindaco Silvestro Garoffalo, della Pro Loco rappresentata da Carmine Verduci, delle associazioni, dei comitati e dei responsabili della Biblioteca comunale. Una partecipazione che ha allargato la dimensione familiare della festa coinvolgendo il paese attorno al suo centenario.
Perché arrivare a cento anni significa inevitabilmente diventare custodi di una memoria che appartiene anche agli altri. Quella di Paolo Cristiano racconta una generazione cresciuta attorno alla dignità del lavoro, alla forza dei legami familiari e a un rapporto con il proprio paese costruito giorno dopo giorno.
E così, nella Biblioteca “Cesare Pavese”, il protagonista per un giorno è stato proprio lui: Paolo Cristiano, cento anni e un intero paese a fargli gli auguri.