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10/07/2026 ore 17.00
Società

Calabria, un anno di consapevolezza per i diritti della disabilità: presentata la Relazione 2025

L’avvocato Ernesto Siclari illustra il bilancio del secondo anno di mandato evidenziando il contrasto tra le riforme nazionali e la persistenza di barriere architettoniche e burocratiche nel territorio calabrese

di Elisa Barresi

Questa mattina la sala Federica Monteleone di Palazzo Tommaso Campanella a Reggio Calabria, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità ha presentato ufficialmente la Relazione Annuale 2025. L'evento ha segnato il completamento del secondo anno di attività dell’Ufficio, un periodo caratterizzato da un intenso lavoro di ascolto delle famiglie e di vigilanza sul territorio calabrese per trasformare le istanze dei cittadini in azioni concrete. Tra i pilastri del documento spicca l'analisi della riforma introdotta dal D.Lgs. 62/2024, la cui fase sperimentale nella provincia di Catanzaro ha mostrato risultati alterni, rivelando sia prospettive di miglioramento che resistenze burocratiche legate alla formazione degli operatori. Un risultato di rilievo istituzionale è rappresentato dalla nascita del Coordinamento della Rete dei Garanti comunali, strumento essenziale per garantire uniformità di tutela e prossimità in tutta la regione.

I dati statistici integrati nella relazione delineano un quadro complesso della disabilità in Calabria, dove si contano 1.832 persone con limitazioni gravi nelle attività quotidiane. Sul fronte dell'istruzione, nell'anno scolastico 2023-2024 sono stati censiti 10.515 alunni con disabilità, ma l'accessibilità delle strutture resta un punto critico, con solo il 34,6% delle scuole calabresi considerato pienamente accessibile dal punto di vista motorio rispetto al 41% della media nazionale. Anche l'aspetto economico evidenzia forti vulnerabilità, dato che nel 2025 ben 36.538 persone con disabilità in Calabria hanno beneficiato dell'Assegno di Inclusione, rappresentando il 23,75% del totale dei beneficiari regionali della misura di contrasto alla povertà.

Il documento dedica ampio spazio a interventi di vigilanza mirati, come il sopralluogo effettuato sul Lungomare "Italo Falcomatà" di Reggio Calabria, dove sono state riscontrate gravi difformità rispetto alle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche nonostante i recenti lavori di riqualificazione. Il Garante ha infatti segnalato la mancanza di scivoli adeguati e la totale assenza di percorsi tattili e sensoriali per i cittadini non vedenti. Nonostante l'impegno profuso, l'Ufficio ha segnalato di soffrire ancora di una significativa carenza di personale e risorse finanziarie, che limita la capacità di risposta alle crescenti segnalazioni del territorio.

DICHIARAZIONI DEL GARANTE: LA SFIDA CULTURALE CONTRO L'INDIFFERENZA

Nelle sue dichiarazioni conclusive, l'avvocato Ernesto Siclari ha definito il 2025 come l'anno della consapevolezza circa il ritardo che la Calabria sconta nei servizi, ma ha anche intravisto una speranza nel cammino intrapreso. Ha ribadito che è impossibile parlare di disabilità senza affrontare l'aspetto culturale, sollecitando le istituzioni a comprendere che le persone con disabilità possono contribuire attivamente allo sviluppo della società. Secondo il Garante, il nemico principale resta l'indifferenza che blocca l'azione, mentre sussiste il preciso obbligo costituzionale di intervenire affinché nessuno sia lasciato indietro.