Caro carburante, prezzi alle stelle anche nella Locride: fino a 50 euro per un mezzo pieno di diesel
Cittadini preoccupati e costretti a limitare gli spostamenti: «Così non si può andare avanti. Il futuro? Dipende da Trump»
Il caro carburante torna a pesare sulle tasche degli italiani, con aumenti significativi anche nella Locride. Benzina e diesel hanno raggiunto livelli che non si vedevano da mesi, mettendo in seria difficoltà famiglie, lavoratori e imprese. Secondo le ultime rilevazioni nel comprensorio reggino il costo medio della benzina supera ormai 1,80 euro al litro, mentre il diesel ha oltrepassato la soglia dei 2 euro. Un incremento che incide direttamente sul costo della vita: trasporti più cari, aumento dei prezzi dei beni alimentari e rincari nella logistica. «Ieri qui da me c’era la fila perché in zona questa stazione è quella che mantiene nonostante tutto i prezzi più bassi – racconta Ilario Cirillo, titolare di una pompa di benzina sulla statale 106 – stamattina i prezzi sono aumentati di 8 centesimi, staremo a vedere cosa succederà, dipende tutto da Trump».
Anche i cittadini esprimono preoccupazione, costretti a limitare gli spostamenti o a rivedere il proprio budget familiare. Se i prezzi continueranno a salire, il rischio è quello di un effetto domino su tutta l’economia. Il paradosso è che a pagare il prezzo più alto sono i proprietari di automobili alimentate a diesel, storicamente più convenienti di quelle a benzina, ma non in questo periodo. «Proprio lo scorso anno ho comprato un’auto a diesel per risparmiare qualcosa – racconta un uomo sulla quarantina – oggi mi sono ritrovato a spendere 50 euro per poco più di mezzo pieno di carburante. Arriveremo al punto di non poter più viaggiare in macchina». Angosciata anche una donna che ha scelto di effettuare il rifornimento al “fai da te”. «Il futuro non lo vedo positivo – spiega – non per noi che ormai siamo adulti e abbiamo già una vita alle spalle ma per i nostri figli».
Intanto gli autotrasportatori lanciano l’allarme: «Così non possiamo andare avanti», dichiarano, sottolineando come il caro carburante stia mettendo a rischio l’intero settore, mentre il Governo continua a monitorare la situazione, sebbene al momento non siano state annunciate misure immediate. Se i prezzi continueranno a salire, il rischio è quello di un effetto domino su tutta l’economia.