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16/10/2026 ore 18.15
Società

Caro carburanti e trasporti pubblici, a Locri studenti in piazza: «Siamo stanchi, è ora di farsi sentire»

Stamane presidio pacifico del Polo Liceale Mazzini: nel mirino il caro vita e le scuole a pezzi

di Ilario Balì

Niente cortei per le vie della città, ma una presenza ferma, composta e determinata. Gli studenti del Polo Liceale di Locri si sono dati appuntamento questa mattina in Piazza dei Martiri per un presidio di protesta. Centinaia di ragazzi hanno deciso di incrociare le braccia e far sentire la propria voce, condividendo un malessere diffuso che va ben oltre le sole mura scolastiche.

Alla base della mobilitazione c'è un malcontento generale che riguarda il futuro delle giovani generazioni e la tenuta sociale del territorio. Tra le rivendicazioni principali emerse durante la mattinata spiccano le criticità legate all'edilizia scolastica e al sistema di istruzione, ma anche il continuo aumento del costo della vita, l'impatto del caro carburante e, in particolare per i tanti pendolari della Locride, il rincaro dei prezzi dei biglietti e degli abbonamenti dei mezzi pubblici a fronte di servizi spesso carenti.

«Non potevamo più stare a guardare – ha raccontato un rappresentante degli studenti – Tutti i giorni viviamo sulla nostra pelle il peso di una scuola impoverita e di trasporti pubblici sempre più cari e poco efficienti. I prezzi dei biglietti aumentano, ma i servizi peggiorano. Le nostre famiglie devono fare i salti mortali tra caro vita e bollette, mentre per noi giovani le prospettive restano bloccate da stipendi bassi e precarietà. Oggi siamo qui per dire basta: è arrivato il momento di farsi sentire».

In piazza, tra cartelli e momenti di confronto aperto, si è discusso anche della difficoltà di accesso alla sanità pubblica e dei tagli alle strutture del territorio. «Vedere edifici scolastici in sofferenza e dover fare i conti con un futuro che sembra offrire solo rincari e rinunce ci fa rabbia - ha aggiunto una studentessa del liceo – Scegliere la forma del presidio senza corteo è stato un modo per concentrare l'attenzione sui contenuti, sul dialogo e sulla necessità di unirci per chiedere risposte concrete alle istituzioni».

La manifestazione si è svolta in maniera pacifica per tutta la mattinata, con i ragazzi che hanno ribadito la volontà di non fermarsi a questa singola giornata di mobilitazione se non arriveranno segnali chiari da parte delle istituzioni.