Cento anni di mare e devozione: a Monasterace la Madonna si affida ancora alla barca dei Muscolo
Da un secolo la storica famiglia di pescatori rinnova il proprio voto. Una tradizione tramandata di padre in figlio, dove la fede incrocia la storia
L'ultima domenica di giugno, per i cittadini di Monasterace, non è mai una data come le altre. È il momento in cui la quotidianità del paese si ferma per lasciare spazio a un rito antico e profondamente radicato: la processione a mare della Madonna di Porto Salvo. Un appuntamento che unisce la sacralità della devozione mariana alla cultura marinara di questo tratto di costa jonica, richiamando ogni anno centinaia di fedeli, emigrati tornati per l'occasione e turisti.
Al centro di questa lunga storia di fede c’è un nome, anzi un cognome, che a Monasterace è sinonimo di mare e dedizione: la famiglia Muscolo. Da circa un secolo, infatti, spetta alla loro imbarcazione l’onore e la responsabilità di accogliere a bordo la statua della Vergine con il Bambino per la tradizionale regata. Si tratta di un impegno di famiglia che si tramanda di generazione in generazione, un passaggio di testimone tra padri e figli che continua a vivere nel tempo.
«Mio padre era originario di Roccella – racconta Bruno, ultimo erede della famiglia - poi ha conosciuto mia mamma ed è rimasto qui a Monasterace, dove ha insegnato a tutti l’arte della pesca. Siamo una generazione di marinai e questa Madonna ce l’abbiamo nel cuore». La barca che porterà in processione nelle acque dello Jonio la statua della Madonna un tempo era una scialuppa di salvataggio, poi adibita ad uso marinaresco.
«Ogni anno quando arriva questo periodo è Lei che mi guida a compiere questo sacrificio -continua Bruno - Si tratta di un lavoro davvero impegnativo che ci vede occupati diversi mesi all’anno, ma sono belle tradizioni e momenti che ti lasciano qualcosa dentro. Per me i santi sono sacri». Per Monasterace, questa regata non è soltanto una rievocazione, ma un momento di profonda identità collettiva: l’omaggio sincero di un popolo alla Protettrice dei marinai e di chiunque affidi la propria vita al mare.