Chianalea isolata da un mese, Scilla Unita all’amministrazione: «Risposte entro 7 giorni o andremo in Prefettura»
L’opposizione denuncia la mancata risposta all’interrogazione sulla dell’unica via di accesso carrabile al porto e chiede certezze sui tempi di riapertura e sulle misure per residenti e attività turistiche
«Un mese fa noi consiglieri di opposizione, Rocco Patafio e Gabriele Polistena, chiedevamo risposte urgenti. Oggi chiediamo le stesse cose, ancora senza risposta.
Il 13 maggio scorso il gruppo consiliare Scilla Unita ha depositato un’interrogazione urgente sulla chiusura dell’unica via di accesso carrabile al Porto di Scilla, chiusa per i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico sotto il Castello Ruffo. Chiedevamo un cronoprogramma pubblico, la verifica tecnica di un corridoio di accesso provvisorio, misure di sostegno per residenti e operatori turistici.
A oggi: nessuna risposta scritta. Nessun cronoprogramma. Nessuna convocazione in Consiglio comunale. Niente.
Nel frattempo, la Via Grotte di Chianalea resta isolata. In piena stagione turistica. Con famiglie, commercianti e strutture ricettive che non sanno quando, né se, la strada riaprirà.
Non è una questione tecnica. È una scelta politica: quella di non rispondere.
I fondi per i lavori sono stati erogati già nel giugno 2025, la tempistica dei lavori è la peggiore possibile.
Oggi depositiamo un sollecito formale con un ultimatum preciso: sette giorni per avere risposta scritta su ciascun punto, la pubblicazione immediata del cronoprogramma con date certe, e la comunicazione dell’esito della verifica tecnica sul corridoio provvisorio — firmata dal RUP se la risposta è negativa.
Se entro quel termine non arriverà nulla, porteremo la questione alla Prefettura di Reggio Calabria.
Non chiediamo l'impossibile: chiediamo che chi ha il dovere di decidere, decida. Per Chianalea, per chi ci vive e per chi la sceglie ogni estate». E’ quanto si legge in una nota di Scilla Unita.