Sezioni
23/01/2026 ore 12.01
Società

Cittanova, mozione in Consiglio contro l’esternalizzazione del servizio rifiuti: chiesta la revoca della delibera di Giunta

Il consigliere comunale Dott. Anselmo La Delfa ha depositato una mozione da discutere con urgenza in Consiglio comunale, con cui chiede la revoca immediata della Deliberazione di Giunta comunale n. 2 del 14 gennaio 2026, relativa all’avvio delle procedure per l’esternalizzazione del servizio di igiene urbana.

di Redazione

Nel documento, presentato ai sensi dell’articolo 29 del Regolamento del Consiglio comunale, La Delfa sottolinea come il servizio rifiuti rappresenti un servizio pubblico essenziale, con ricadute dirette su salute pubblica, decoro urbano e tutela ambientale, e come la decisione di affidarlo a soggetti esterni non possa essere ricondotta a un semplice atto organizzativo di Giunta.

Secondo il consigliere, la scelta di passare dalla gestione in economia a un affidamento esterno rientra tra le competenze del Consiglio comunale, chiamato a esprimersi sugli indirizzi fondamentali dell’ente, come previsto dall’articolo 42 del TUEL. Da qui la contestazione di un percorso avviato senza un preventivo confronto in aula.

Un passaggio centrale della mozione riguarda la coerenza con l’adesione del Comune di Cittanova all’ARRICAL, formalizzata con Deliberazione consiliare n. 28 del 26 maggio 2023. La Delfa chiede chiarimenti sulla governance del servizio rifiuti all’interno dell’ATO Reggio Calabria e sulle competenze effettive nella scelta della forma di gestione, ritenendo necessario un quadro formale e condiviso prima di qualsiasi iniziativa comunale.

Nel testo si evidenzia inoltre la presenza di risorse e asset pubblici già disponibili, tra cui oltre 15 dipendenti comunali impiegati nelle attività di spazzamento, verde pubblico e raccolta differenziata, più di 20 operatori volontari e la titolarità comunale del Centro di Raccolta/Isola Ecologica, considerato un presidio ambientale strategico. Su questi aspetti, la mozione chiede garanzie precise sul futuro del personale, sul ruolo dei volontari e sulla gestione delle strutture comunali.

Ampio spazio è dedicato anche ai profili economici. La Delfa sollecita una rendicontazione dettagliata sull’utilizzo dei circa 164 mila euro destinati dalla precedente Amministrazione all’acquisto o al potenziamento del servizio e sulle spese per oltre 100 mila euro sostenute per noleggi, ritenute meritevoli di approfondimento prima di procedere con una gara esterna.

Con la mozione si impegna il Sindaco e la Giunta a revocare la delibera, a sospendere qualsiasi atto connesso all’affidamento del servizio e a presentare in Consiglio, entro 15 giorni, una relazione completa su motivazioni, costi, impatti sulla TARI, stato del Centro di Raccolta e programma di potenziamento del servizio.

Il documento chiede infine che la mozione venga iscritta e discussa con urgenza nella prima seduta utile del Consiglio comunale, con trasmissione degli atti al Segretario generale e all’Organo di revisione economico-finanziaria per le valutazioni di competenza.