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21/04/2026 ore 19.46
Società

Con Anna Furci la Locride rappresenterà l'Italia alle Olimpiadi internazionali di filosofia

La commissione nazionale ha così motivato il riconoscimento: «Elaborato strutturato in modo rigoroso, presenta un'argomentazione lineare e nel contemporaneo originale, rivelando una notevole maturità filosofica»

di Redazione

C'è un momento in cui lo studio, la passione e la fatica silenziosa trovano forma concreta e diventano riconoscimento, e ci si può solo sentire onorati e fieri, quando la forza del pensiero diventa futuro.

È ciò che è accaduto ad Anna Furci, classe 5 B, del Liceo Scientifico Zaleuco, plesso del Polo liceale “Zaleuco–Oliveti–Panetta–Zanotti” di Locri, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, che rappresenterà l'Italia alla International Philosophy Olympiad, in programma a Varsavia dal 14 al 17 aprile maggio 2026. Anna ha partecipato il 17 scorso, a Roma, accompagnata dalla prof.ssa Patrizia Guazzoni, che l'ha seguita in tutto il percorso insieme alla referente delle Olimpiadi, prof.ssa Katia Maddaloni, alla gara nazionale dei Campionati di Filosofia, distinguendosi tra i vincitori della XXXIV edizione. Si è classificata al secondo posto nella sezione B (saggio in lingua straniera) nell'ambito politico, confrontandosi con un brano di Isaiah Berlin tratto da “Due concetti di libertà”.

Nel suo elaborato, la studentessa ha affrontato il tema della libertà a partire dalla celebre separazione berliniana tra libertà “negativa”, intesa come assenza di interferenze, e libertà “positiva”, legata alla capacità di autodeterminazione. Il saggio sviluppa una riflessione ampia e articolata che attraversa la storia della filosofia moderna e contemporanea, da Hobbes e Locke fino a Kant, Freud e Schopenhauer, per interrogarsi sui limiti della libertà e sulle condizioni della convivenza civile.

Emergono con chiarezza due idee centrali: da un lato, la necessità di uno spazio di libertà individuale, fondamentale quanto la vita stessa; dall'altro, l'esigenza di porre limiti a tale spazio, affinché non entri in conflitto con quello degli altri. La soluzione individuata è nella democrazia e in un codice morale condiviso, strumenti capaci di garantire un equilibrio tra libertà e responsabilità. Il saggio si apre, inoltre, a temi di forte attualità, come la difesa dei diritti e il rapporto con l'ambiente, sottolineando il rischio che la libertà venga compromessa in assenza di partecipazione consapevole alla vita pubblica.

La commissione nazionale ha così motivato il riconoscimento: «Elaborato strutturato in modo rigoroso, presenta un'argomentazione lineare e nel contemporaneo originale, rivelando una notevole maturità filosofica». Grazie a questo risultato, Anna volerà a Varsavia per rappresentare l'Italia alla competizione internazionale, il cui tema per il 2026 sarà “Libertà e Ragione”. Le Olimpiadi internazionali di filosofia si fondano sull'idea che la filosofia sia esercizio della ragione che può svilupparsi solo in un contesto di libertà: libertà e ragione costituiscono infatti il ​​presupposto del pensiero critico, della riflessione responsabile e dell'indipendenza intellettuale. Non a caso, la sede polacca richiama una grande tradizione filosofica, quella della Scuola di Leopoli-Varsavia, che ha posto al centro il rigore argomentativo e la chiarezza del pensiero. Insieme ad Anna Furci, rappresenterà l'Italia anche Sofia Cagnetta, prima classificata nella sezione B (ambito estetico – Heidegger) del Liceo Mamiani di Pesaro. È motivo di grande orgoglio vedere giovani studenti confrontarsi con temi così complessi e attuali, portando avanti una riflessione filosofica viva e consapevole. È bello pensare che, attraverso questi ragazzi, il lavoro quotidiano della scuola trovi un senso profondo e vogliamo ringraziarli perché ci restituiscono fiducia e speranza, dimostrando che l'impegno nel coltivare il valore del pensare può davvero dare frutti così significativi. “La filosofia ha la sua ragion d'essere e bisogna, anzi, riconoscere che chi non è passato per la sua strada rimane incompleto per sempre”