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16/05/2026 ore 08.07
Società

Concorso letterario “Armando La Torre”, Anita Barone del liceo classico Ivo Oliveti seconda al Premio Speciale Calabria

La manifestazione nasce con lo scopo di valorizzare la creatività dei giovani di Siderno, città natale di Armando La Torre, e della Regione Calabria, promuovendo la lettura e la scrittura, per far emergere nuovi talenti narrativi

di Redazione

Soddisfazione ed entusiasmo per il Liceo Classico Ivo Oliveti, plesso del Polo Liceale Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, che ha visto l’allieva Anita Barone, classe 2 D, conquistare il secondo posto per il Premio Speciale Calabria, nell’ambito del Concorso Letterario di scrittura creativa Armando La Torre, promosso dal Comune di Siderno, all’interno del Progetto “Gli Ateliers della cultura e della socializzazione”, finanziato sul Pac Calabria 2014/2020 e dedicato alla figura dello scrittore sidernese Armando La Torre, fondatore, nel 1960, della Biblioteca Comunale, professore universitario e critico letterario del quotidiano L’Unità. Il Premio nasce con lo scopo di valorizzare la creatività dei giovani di Siderno, città natale di Armando La Torre, e della Regione Calabria, promuovendo la lettura e la scrittura, per far emergere nuovi talenti narrativi.

Il Concorso vuole premiare la libertà di inventare personaggi, ambientazioni e trame, permettendo alla creatività di ognuno dei partecipanti di fluire senza vincoli di regole o linee guida rigide. Insieme ad Anita, seguita nel suo percorso dalla prof.ssa Manuela Docile e dalla referente dei concorsi letterari del Polo prof.ssa Rossella Fontana, altre due allieve hanno ricevuto attestato di partecipazione: Federica Pitone (V A del Liceo Scientifico Zaleuco) e Maria Antonietta Moio (2 D del Liceo Classico “Ivo Oliveti”). Il Comitato Scientifico, composto da: Mario La Torre e Serena La Torre (figli di Armando La Torre), e la Giuria, composta da: Valeria Bellobono, comunicazione pubblicitaria e marketing no – profit; Janet De Nardis, regista e sceneggiatrice; Massimo Gaudioso, sceneggiatore, regista e attore; Andrea Minuz, docente ordinario di Storia del Cinema all’università La Sapienza di Roma, hanno concordato, in via straordinaria, di assegnare un secondo posto per il “Premio Speciale Calabria” ad Anita, per l’originalità e lo spessore contenutistico del testo “Una vita oltre il silenzio”.

L’incipit la dice tutta sul contenuto “Alle donne che hanno sfidato il silenzio con la forza della verità e hanno fatto della loro voce un canto di libertà”. Una storia coinvolgente dalla prima all’ultima riga, che accompagna il lettore nell’intreccio esistenziale di Rosaria, che si trova a scegliere tra accettare la situazione malavitosa della sua famiglia, oramai in una rete di violenza e vendetta, o denunciare e allontanarsi da tutto. La scelta non è stata facile, come qualsiasi scelta che implica distruggere retaggi di generazioni intere, per stravolgere tutto e ricominciare di nuovo. Rosaria ha combattuto con se stessa, con le sue origini, con le sue radici, e alla fine ha prevalso il buon senso, e il desiderio di cambiamento e di ripartenza è stato più forte della paura. Rosaria non molla, è costante, si trasferisce a Bologna.

E sulla scia di quella musica, ascoltata incessantemente da una radiolina appartenuta alla sorella uccisa da una famiglia mafiosa, comprende che il canto può essere un eccellente modo per dire la verità, dove la parola non arriva. Il testo di una canzone rimane oltre la persona che lo ha composto, supera il tempo, diventa un’eco potente, che nessuno può sopprimere, è irreprensibile e vola, per sempre, libero. Ancora una volta il Polo Liceale sforna eccellenze e plasma talenti, coloro che andranno ad alimentare l’humus culturale della nostra terra. “Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai” (Oriana Fallaci).