Confael, Marco Vitale nominato segretario provinciale per il Settore sport, spettacolo e turismo
A pochi giorni dall’attribuzione di un nuovo incarico come segretario provinciale CONF.A.E.L. per il settore SPORT, SPETTACOLO e TURISMO, Marco Vitale, docente di Scienze Motorie, ha avviato la campagna di tesseramenti per il 2022 (rivolta a collaboratori sportivi, personale docente, associazioni sportive, associazioni teatrali, associazioni musicali, etc) ed illustrato il suo progetto per il rilancio dello sport e dello spettacolo, come veicolo di turismo e di promozione culturale e sociale.
«Siamo ad una svolta – ha spiegato – occorre rimboccarsi le maniche e guardare al futuro, abbiamo l’obbligo morale di trovare la soluzione per non far andare via i nostri figli dalla nostra terra». Ricerca e Sviluppo al servizio della comunità, grazie agli incentivi del PNRR, fondi europei da investire per rigenerare, realizzare progetti, fondi per creare parchi attrezzati e impianti sportivi, al fine di colmare le carenze territoriali, favorendo l’inclusione e l’integrazione sociale. Vitale ha illustrato via web ai sindaci della provincia di Reggio Calabria, come avviare i lavori per non perdere di nuovo i fondi concessi nel 2020/2021 e prorogati per il 2022/2023.
«C’è bisogno di collaborazione tra Amministrazioni, Enti ed Associazioni – ha sottolineato – non possiamo più chiudere gli occhi, mancano gli strumenti di dialogo, per cui a breve ci incontreremo con i sindaci dei Comuni e della provincia, per creare una task force, un gruppo di lavoro che dialoga fattivamente per un obiettivo comune. Possiamo fare tanto, dobbiamo fare tanto. Con questa strutture, dislocate nei Comuni della provincia, si dà l’opportunità alle famiglie e soprattutto ai ragazzi, che hanno fortemente subito gli effetti della pandemia e del lockdown, di poter rivivere lo sport e l’allenamento all’aria aperta, prestando particolare attenzione alle persone con disabilità, per le quali sono stati destinati attrezzi specifici, accessibili in sicurezza e senza barriere.
Dobbiamo consentire a tutti i cittadini che vogliono praticare sport, di poter fruire di spazi immersi nel verde, dotati di attrezzature sicure per l’allenamento a corpo libero, attrezzi cardio e macchine per il potenziamento muscolare con diverse funzioni. Mi viene da pensare anche a dei bandi ad hoc per dare in concessione queste aree, affinchè non diventino cattedrali nel deserto. Bandi mirati, per la gestione di questi spazi, da indirizzare ad Associazioni Sportive Dilettantistiche virtuose, che operano sul territorio e che si occupano di promozione sociale.
Ma torniamo a questi parchi sportivi inclusivi, spazi liberamente fruibili da tutti, luoghi di aggregazione e socialità in cui i cittadini possono trascorrere il loro tempo libero e fare una corretta attività fisica, seguiti da tecnici delle ASD. Gli istituti scolastici, le associazioni sportive e tutti i soggetti che intendono educare ad uno stile di vita sano attraverso lo sport potranno utilizzare e vivere appieno questi spazi. Alle associazioni, ai cittadini, alle Amministrazioni Comunali, chiedo una collaborazione concreta, senza alcun riferimento partitico, perché lo Sport non ha colore politico e di “cooperare per rilanciare e valorizzare i nostri territori, perché lo Sport crea turismo e promozione culturale e sociale».