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20/07/2026 ore 18.06
Società

Confcommercio: Labate confermato alla presidenza per acclamazione

Confermato alla direzione Fabio Giubilo. Il nuovo mandato parte dalle esigenze concrete delle imprese

di Redazione

Lorenzo Labate è stato confermato per acclamazione alla presidenza di Confcommercio Reggio Calabria. Rinnovata anche la fiducia al direttore Fabio Giubilo, che continuerà a guidare la struttura associativa.

Si apre così il nuovo quinquennio dell’Associazione di Categoria reggina in continuità con il percorso avviato negli ultimi anni.

«Questa conferma ci onora e ci affida una responsabilità ancora maggiore – dichiara Labate –. In questi anni Confcommercio ha conquistato centralità e credibilità, tornando a esprimere una forte capacità di iniziativa. Questo risultato appartiene alle categorie, alle imprese che hanno creduto nell’Associazione, alla Direzione e agli uffici. Ora occorre fare un passo in più. Dobbiamo essere più presenti e ascoltare meglio. Soprattutto, vogliamo entrare nel merito delle questioni che riguardano la città, partendo da quello che le imprese vivono ogni giorno».

Il rinnovo delle cariche non rappresenta soltanto un passaggio interno. Il lavoro svolto costituisce la base da cui affrontare le questioni ancora aperte. A rinnovare la fiducia alla guida dell’Associazione sono state tutte le articolazioni del sistema: SIB, FIMAA, FIPE, FEDERMODA, FIT, FIGISC, SNAG, ABICONF, Giovani Imprenditori, ASSIPAN e Professionisti. Nel nuovo mandato il loro contributo avrà un peso ancora maggiore nelle scelte dell’Associazione.

Confcommercio Reggio Calabria rappresenta oggi oltre 3.000 imprese del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni. Negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza istituzionale e ampliato il lavoro di supporto agli associati. Sono cresciuti i servizi e le competenze degli uffici. È aumentata anche la capacità di seguire le imprese nelle questioni che incidono direttamente sulla loro attività: lavoro, sicurezza, credito, digitalizzazione, formazione e consulenza. Nel prossimo quinquennio si punterà a rendere questa presenza ancora più vicina alle categorie. Un’attenzione particolare sarà riservata ai giovani e al rapporto con chi, ogni giorno, deve fare i conti con difficoltà operative, mercati che cambiano e nuove esigenze.

La partita, però, non si gioca soltanto dentro l’Associazione. Commercio, turismo, ristorazione, cultura e servizi dipendono anche da come funziona la città. Mobilità, decoro, sicurezza, accoglienza e tempi amministrativi incidono sulle imprese molto più di quanto spesso si riconosca.

«Confcommercio intende rafforzare il rapporto con le altre Associazioni di categoria e proseguire il lavoro comune all’interno della Camera di Commercio, presieduta da Antonino Tramontana – prosegue Labate –. Non si tratta di uniformare le posizioni o di rinunciare alle differenze. Ci sono temi sui quali il sistema economico reggino deve riuscire a esprimersi con maggiore chiarezza. Il territorio ha bisogno di individuare alcune priorità e di sostenerle nel tempo. Noi porteremo le nostre idee, la nostra autonomia e la conoscenza maturata ogni giorno a contatto con le imprese».

È già avviato, in questo quadro, il confronto con la nuova Amministrazione comunale e con il sindaco Francesco Cannizzaro. Confcommercio porterà ai tavoli proposte, dati e competenze tecniche, mantenendo un dialogo franco anche sulle criticità che emergeranno. Uno degli strumenti sarà il Libro Bianco Confcommercio 2026, dedicato ai temi che incidono sulla competitività di Reggio Calabria: semplificazione amministrativa, rigenerazione urbana, turismo, università, attrattività e collaborazione tra pubblico e privato.

Proseguirà anche il rapporto con l’Università Mediterranea, il Museo Archeologico Nazionale e gli altri soggetti con i quali, in questi anni, sono stati costruiti progetti e iniziative. Visit Reggio Calabria e l’Infopoint di Viale Zerbi hanno mostrato che la collaborazione tra istituzioni, cultura e imprese può produrre risultati concreti.

«In questi anni abbiamo rafforzato la struttura e reso più solido il rapporto con le imprese – dichiara il direttore Fabio Giubilo –. I cambiamenti sono già in corso e stanno modificando il modo di lavorare, competere e investire. L’Associazione deve saperli leggere mentre accadono e trasformare le esigenze delle imprese in servizi, strumenti e scelte organizzative all’altezza della fase che stiamo vivendo».

La conferma per acclamazione riconosce il lavoro svolto. Il nuovo mandato, però, comincia adesso e sarà misurato sui risultati.