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23/05/2026 ore 13.16
Società

Confindustria Reggio rilancia la città: «Può diventare un polo attrattivo nel Mediterraneo»

Il presidente degli industriali reggini Domenico Vecchio e il leader della Piccola Industria Ferdinando Polito chiedono investimenti, servizi efficienti e sinergia tra imprese e istituzioni: «Reggio Calabria ha tutte le potenzialità per crescere e trattenere i giovani»

di Redazione

«Una riflessione concreta ma soprattutto una visione positiva sul futuro di Reggio Calabria» viene offerta dal presidente degli industriali reggini, Domenico Vecchio, e dal presidente del Comitato di Piccola Industria di Confindustria Reggio, Ferdinando Polito. «Sappiamo bene che il nostro territorio vive ancora difficoltà importanti: servizi essenziali spesso insufficienti, infrastrutture da migliorare, sanità e mobilità che necessitano di investimenti ed una qualità della vita che, troppo spesso, porta i giovani a cercare altrove il proprio futuro.
Ma Reggio Calabria – asseriscono i due rappresentanti di Confindustria- non può essere raccontata soltanto attraverso le sue criticità. Questa città ha potenzialità enormi ed, oggi più che mai, deve credere nelle proprie capacità di crescita».

«Siamo al centro del Mediterraneo, siamo un punto strategico di accesso all’Europa e possediamo asset fondamentali quali- rivendicano Vecchio e Polito- l’aeroporto, il porto di Gioia Tauro, i porti turistici, il mare, il patrimonio culturale, l’università e tante aziende che rappresentano eccellenze riconosciute anche a livello internazionale.
Gli imprenditori sono pronti a fare la propria parte investendo, creando lavoro, sviluppando nuove opportunità e costruendo un sistema economico moderno e competitivo. Reggio Calabria – rilanciano- può diventare un territorio attrattivo per nuovi investitori economici, per nuove imprese e per giovani imprenditori che vogliano costruire qui il proprio futuro.
I nuovi investimenti generano nuova forza lavoro che, però, ha bisogno di servizi essenziali adeguati: sanità efficiente, trasporti moderni, scuole, asili nido, mobilità sostenibile e qualità urbana. Quando una persona trova un territorio accogliente, efficiente e con opportunità concrete, sceglie di restare e di costruire una famiglia e mettere radici. È così che – sostengono Domenico Vecchio e Ferdinando Polito- cresce anche la natalità, perché il benessere sociale nasce dalla stabilità, dai servizi e dalla fiducia nel futuro.
Più qualità della vita significa più attrattività per cittadini, imprese e investitori. Qui, si chiude il cerchio virtuoso: imprese, istituzioni e comunità devono fare insieme la propria parte per creare sviluppo, lavoro e benessere».

Ed ecco il compito della politica: «creare le condizioni necessarie attraverso servizi, infrastrutture e programmazione. Gli imprenditori hanno il dovere di fare buona impresa, generare valore e trasformare gli investimenti in occupazione e crescita reale per il territorio. Noi crediamo – asseriscono Vecchio e Polito- che Reggio Calabria abbia tutte le caratteristiche per diventare una città moderna, produttiva e attrattiva nel Mediterraneo. Adesso, serve la capacità di lavorare insieme, con concretezza e visione, per trasformare le potenzialità in risultati».