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09/01/2026 ore 16.00
Società

Corecom e Ucsi sottoscrivono un protocollo alla presenza del cardinale Bagnasco

La Calabria individuata quale territorio pilota per la sperimentazione di un modello integrato di educazione ai media ed educazione affettiva, destinato a essere progressivamente esteso a livello nazionale

di Redazione

Venerdì 9 gennaio 2026 si è svolta, in un contesto di particolare rilievo istituzionale e culturale, la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra il Coordinamento Nazionale dei Comitati Regionali per le Comunicazioni e l’Unione Cattolica della Stampa Italiana, alla presenza di Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco.

L’intesa segna un passaggio di assoluto valore strategico nel percorso di rafforzamento delle politiche di media education e di promozione di una comunicazione responsabile, fondata sul rispetto della dignità della persona, sul contrasto alle parole ostili e sulla tutela delle fasce più fragili, in particolare nel contesto dei media tradizionali e digitali.

Alla cerimonia di firma erano presenti la Coordinatrice nazionale dei Corecom, Carola Barbato, e il Presidente nazionale dell’UCSI, Vincenzo Varagona. Tra i protagonisti dell’incontro, il Presidente del Corecom Calabria, Fulvio Scarpino, Vice Coordinatore nazionale dei Corecom, che ha avuto un articolato e diretto confronto con il Cardinale Bagnasco, illustrando il progetto “Corecom Academy in Tour”, concepito come infrastruttura formativa itinerante a servizio dei territori, delle scuole, delle famiglie e delle comunità educanti.

Nel corso dell’incontro è stata posta particolare enfasi sul valore del Protocollo quale strumento non meramente formale, ma sostanziale, capace di tradurre in azione concreta una visione condivisa della comunicazione come responsabilità pubblica e come leva educativa. In tale prospettiva, è stato presentato il tema dell’educazione affettiva e relazionale, inserita all’interno dei percorsi di media education come dimensione imprescindibile per la costruzione di un ecosistema comunicativo sano, inclusivo e rispettoso.

In particolare, il Presidente Scarpino ha evidenziato come la Calabria sia individuata quale territorio pilota per la sperimentazione di un modello integrato di educazione ai media ed educazione affettiva, destinato a essere progressivamente esteso a livello nazionale, in una logica di sistema che vede i Corecom protagonisti attivi nella prevenzione dei fenomeni di odio, violenza verbale e disagio giovanile.

Guida morale dell’incontro, il Cardinale Angelo Bagnasco ha approfondito con i Presidenti dei Corecom convenuti il significato profondo della media education in una prospettiva etica e cattolica, richiamando il ruolo della comunicazione come strumento di costruzione di comunità, dialogo e responsabilità collettiva.

L’accordo sottoscritto rappresenta dunque un passaggio storico nel rafforzamento del ruolo istituzionale dei Corecom e nella costruzione di un’alleanza educativa stabile tra istituzioni, mondo dell’informazione e comunità ecclesiale, con l’obiettivo di rendere la comunicazione un autentico presidio di civiltà, consapevolezza e coesione socia