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30/05/2026 ore 10.00
Società

Cultura del rispetto e prevenzione della violenza di genere, l’Einaudi-Alvaro protagonista del percorso educativo promosso dalla Prefettura

Teatro, danza, laboratori e riflessioni interdisciplinari al centro dell’iniziativa che ha coinvolto gli studenti del territorio di Palmi e Bagnara Calabra

di Redazione

Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo per l’iniziativa dedicata alla prevenzione della violenza di genere e alla diffusione della cultura del rispetto, svoltasi il 27 maggio presso l’Auditorium della Chiesa Santa Famiglia di Palmi e promossa dalla Prefettura di Reggio Calabria, guidata da S.E. il Prefetto Clara Vaccaro.

L’evento ha riunito gli istituti scolastici del territorio di Palmi e Bagnara Calabra in un importante momento di confronto e condivisione, durante il quale gli studenti hanno presentato i percorsi educativi sviluppati nel corso dell’anno scolastico attraverso teatro, danza, musica, arti visive, dibattiti e attività laboratoriali.

Tra i protagonisti della manifestazione, l’I.I.S. «Einaudi-Alvaro» di Palmi ha offerto un contributo di particolare intensità culturale ed educativa, confermando il costante impegno dell’Istituto nella promozione dei valori della legalità, dell’inclusione e della parità di genere.

Sotto la guida del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Mariarosaria Russo, la scuola ha realizzato un articolato percorso formativo volto a sensibilizzare gli studenti sul rispetto della persona e sul contrasto ad ogni forma di violenza e discriminazione. Un progetto condiviso che ha visto il coinvolgimento dei collaboratori del Dirigente Scolastico, Prof. Riccardo Rossetti, vicario del DS, e Prof.ssa Silvana Ottavia Morgante, insieme al Team Bullismo e Cyberbullismo dell’Istituto.

Momento centrale dell’esibizione è stato il dialogo teatrale «Pecché so nata femmena», ideato dai docenti Prof.ssa Sabrina Esposito e Prof. Andrea Militano. Attraverso una narrazione intensa e coinvolgente, gli studenti hanno affrontato il tema della sofferenza femminile e della violenza psicologica e fisica, dando voce al bisogno di libertà, dignità e rinascita.

Il percorso artistico è proseguito con una performance coreografica curata dalla Prof.ssa Luciana Saffioti insieme alle alunne Miriam Tripodi e Zaira Iorianni e con un flash mob realizzato dalle docenti Prof.sse Sabrina Esposito, Michela Papalia e Maria Dinaro. Le rappresentazioni hanno raccontato il difficile cammino verso l’emancipazione e l’affermazione della propria identità, suscitando grande partecipazione da parte del pubblico.

Protagonisti sul palco gli studenti Alisea Iorianni, Ilaria Passarelli, Ida Parrello, Martina Caristi, Benedetta Attisano, Lucia Manucra, Chiara Gramuglia, Noemi Oliviero, Iman Menouar, Aurora Costa, Alessia Tudorache, Monica Maressa, Aurora Ranieri, Isabela Ioana Chetrariuc, Giuseppe De Salvo e Giuseppe Romeo, autori di interpretazioni intense e particolarmente apprezzate.

Gli studenti Ayoub Oihi e Flavia Tripodi hanno inoltre presentato il lavoro laboratoriale svolto nei vari indirizzi dell’Istituto, illustrando le attività sviluppate a partire dal mese di dicembre.

Tutti i plessi dell’I.I.S. «Einaudi-Alvaro» hanno contribuito alla realizzazione del progetto con proposte originali e interdisciplinari. L’Istituto Tecnico Agrario ha presentato un «erbario filosofico» ispirato ai principi dell’agricoltura sinergica come simbolo di convivenza e rispetto reciproco. L’IPIA e l’indirizzo Enogastronomico hanno realizzato elaborati dedicati al concetto di equità, tra cui una bilancia simbolica, una torta raffigurante il segno «uguale» e il cocktail «Alchemy of Gender».

I Licei Linguistico e delle Scienze Umane hanno sviluppato attività di educazione affettiva e relazionale mediante video-podcast, cartelloni e riflessioni peer to peer, mentre l’Istituto Tecnico Economico ha ideato un calendario sociale contenente slogan, dati statistici e messaggi di sensibilizzazione contro la violenza di genere.

Determinante il contributo dei docenti Prof.sse Luciana Saffioti, Sabrina Esposito, Michela Papalia e Maria Dinaro e del Prof. Fabio Domenico Palumbo, che hanno accompagnato gli studenti in un percorso educativo fondato sul dialogo, sulla consapevolezza e sulla partecipazione attiva.

A conclusione della manifestazione, gli alunni dell’indirizzo Enogastronomico, coordinati dai docenti Prof. Daniele Sapioli, Prof.ssa Loredana Martori, Prof. Maurizio Lamanna e Prof. Donato Marino, hanno curato il servizio di accoglienza e il rinfresco finale destinato alle autorità e agli ospiti presenti.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita civile e culturale, confermando il ruolo della scuola come presidio educativo capace di formare cittadini consapevoli, responsabili e sensibili ai valori del rispetto, della dignità e dell’uguaglianza.