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05/08/2025 ore 23.40
Società

Da Reggio a Roma: la cantautrice Laureen prepara il nuovo singolo "Fragile"

Il singolo verrà distribuito a livello mondiale dalla società belga Believe Digital a partire da settembre 2025
di Redazione

La cantautrice calabrese Laura Surace, conosciuta artisticamente come Laureen, è attualmente impegnata presso uno studio di registrazione a Roma, dove sta ultimando il processo produttivo del suo nuovo singolo intitolato “Fragile”. L’artista, forte di una formazione musicale articolata e di un approccio autenticamente espressivo alla scrittura, affronta con questo progetto un tema complesso e universale: la fragilità come condizione esistenziale, non più vissuta come debolezza ma come occasione per rielaborare il dolore e riorganizzare la propria identità emotiva. Il singolo verrà distribuito a livello mondiale dalla società belga Believe Digital a partire da settembre 2025, collocandosi nel mercato musicale globale attraverso i principali store digitali. Questa operazione editoriale si inserisce in un’ottica di internazionalizzazione della produzione italiana indipendente.

Il brano “Fragile”, pubblicato da Music Universe aps, si presenta come un ibrido stilistico che fonde canzone d’autore, ballata pop e minimalismo emotivo. Il testo, composto interamente da Laureen, si avvale di un lessico evocativo e simbolico, intessuto di immagini poetiche e scelte lessicali che rimandano a dinamiche affettive comuni, ma rielaborate attraverso una lente personale e universale insieme. La musica e gli arrangiamenti sono firmati dal maestro Roberto Russo, che ne cura anche la produzione artistica, garantendo un equilibrio fra delicatezza sonora e tensione emotiva. L’impianto armonico è costruito in funzione della narrazione testuale: ogni modulazione, ogni accento, ogni pausa è studiato per rafforzare il significato sotteso alle parole.

L’analisi retorico-stilistica del testo mostra una struttura in cui convivono tensione poetica e accessibilità semantica. Versi come “Fragile il nostro amore / una trama sottile / come un filo di seta / un bacio rubato” pongono l’accento su una fragilità relazionale che si manifesta attraverso metafore delicate eppure taglienti. La costruzione lirica si articola in una progressione emotiva che culmina nella frase ho imparato a nuotare / per non annegare”. Tale espressione si configura come elemento metatestuale, sintesi della poetica di Laureen e della funzione terapeutica della scrittura musicale. Il brano non si limita dunque a narrare un’esperienza privata, ma la trasforma in paradigma esistenziale condivisibile.

Il background formativo dell’artista merita una particolare attenzione: Laureen ha intrapreso un percorso accademico presso i conservatori di Reggio Calabria e Vibo Valentia, consolidando una tecnica vocale e musicale di base classica. Successivamente ha proseguito gli studi presso il Centro Europeo di Toscolano (C.E.T.) fondato da Mogol, ambiente che ha contribuito allo sviluppo della sua identità cantautorale. Questo binomio fra classicità e contemporaneità emerge con evidenza nell’intero progetto: la padronanza tecnica è costantemente al servizio della narrazione emotiva. Il debutto discografico è avvenuto con il brano dance “I need love”, inserito nella compilation Hit Mania, ma oggi Laureen approda a una scrittura più riflessiva, matura e consapevole.

L’impostazione sonora di “Fragile” è improntata a un minimalismo funzionale: la produzione evita sovrastrutture ridondanti privilegiando ambienti acustici, tessiture armoniche leggere e un impianto ritmico discreto. Gli arrangiamenti di Russo esaltano la timbrica vocale di Laureen, conferendole centralità espressiva. Gli elementi paratestuali – pause, silenzi, sospensioni – diventano a tutti gli effetti strumenti retorici, capaci di amplificare l’efficacia comunicativa del brano. Si tratta di una poetica del non detto, in cui la sottrazione assume un valore estetico e semantico.

Dal punto di vista della strategia promozionale, la canzone beneficia di un impianto comunicativo multicanale coordinato da Luigi Mosello per Music Universe aps. Il piano promozionale include azioni integrate tra media tradizionali e digitali, come interviste, contenuti video, campagne social e collaborazioni editoriali. L’obiettivo è dare visibilità al progetto non solo come prodotto discografico, ma come atto creativo capace di generare riflessione e confronto, soprattutto in un panorama musicale dominato dalla velocità e dall’effimero.

Dal punto di vista semiotico e culturale, “Fragile” può essere letto come una forma di resistenza estetica all’appiattimento emotivo promosso dall’industria musicale di massa. L’artista sceglie consapevolmente di opporsi all’omologazione attraverso una narrazione che valorizza l’ascolto lento, la profondità dei contenuti e la centralità dell’esperienza vissuta. Il brano invita il fruitore a riconoscere il proprio spazio interiore, a sostare nell’emozione anziché fuggirla, e ad accogliere la fragilità come luogo generativo.

In conclusione, “Fragile” si configura come un prodotto artistico stratificato, che unisce ricerca linguistica, coerenza stilistica e pregnanza espressiva. Laureen dimostra che è ancora possibile fare musica con senso e significato, restando fedeli alla propria voce interiore. Questo singolo si propone dunque non solo come un’opera da ascoltare, ma come una traccia da studiare, interpretando e condividere nel dialogo tra arte e umanità.