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12/10/2026 ore 06.30
Società

Dai piccoli ambasciatori al murale, "Alvaro 70" rimette in pista la Fondazione con un programma di eventi da 500 mila euro

Nonostante la contesa legale sul decreto di scioglimento, l'ente guida la quinta azione del grande piano regionale prevedendo la distribuzione di "Gente in Aspromonte" a 1.133 famiglie. Attività e cantieri da chiudere entro il 31 dicembre

di Silvio Nocera

Che qualcosa finalmente si muova intorno alla Fondazione Alvaro è ormai chiaro. Nonostante sia ancora pendente l’opposizione presentata dalla Prefettura di Reggio presso il Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Calabria che il 12 giugno 2026 aveva accolto il ricorso presentato immediatamente dagli ex vertici dell'ente e che aveva dato seguito all’annullamento di un decreto di scioglimento prefettizio che lo stesso TAR aveva dichiarato illegittimo.

Quel qualcosa non parrebbe essersi mai fermato. O meglio, l’interesse di Regione Calabria a promuovere il proprio sistema culturale anche attraverso la figura del famoso intellettuale sanluchese non è mai scemato. Tanto è vero che, mentre infuriava la battaglia legale, e comunque successivamente alla nomina del nuovo CdA guidato dal giornalista Franco Arcidiaco, il secondo governo Occhiuto adottava il 1° giugno 2026 un atto di indirizzo, la DGR n. 256, con cui avviava le celebrazioni per commemorare la ricorrenza del 70° anniversario della scomparsa di Corrado Alvaro (1956-2026) e demandava al Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale il coordinamento e la predisposizione di un apposito progetto esecutivo, coinvolgendo gli enti in house.

Progettazione affidata alla Fondazione Calabria Film Commission, in virtù della sua «specifica e pertinente expertise», con uno stanziamento di 500.000 euro: lo scorso 6 agosto 2026 «Alvaro70» – questo il nome del progetto – era stato quindi trasmesso al Dipartimento incaricato di coordinarne l’attuazione amministrativa. Quello stesso giorno la Giunta Regionale, con la DGR 506, approvava formalmente quel progetto esecutivo unitario e il relativo piano dei costi, stabilendo che costituisse il documento di riferimento per la programmazione delle iniziative collegate.

L’iter si è infine concluso lo scorso 14 settembre, quando il Dipartimento regionale preposto, con apposito decreto 15405, ha approvato lo schema di convenzione, formalizzato l'affidamento alla Calabria Film Commission e impegnato quei 500.000 euro a valere sull’azione 6.8.3 del POC Calabria 2014/2020.

Dentro Alvaro70, di cui Calabria Film Commission è beneficiario e attuatore, una delle undici azioni, la quinta, denominata «San Luca, terra di Alvaro. La cultura come riscatto, la lettura come comunità», verrà curata proprio dalla Fondazione Corrado Alvaro con la collaborazione dell'Istituto Comprensivo San Luca – Bovalino. Verrà realizzata un’edizione speciale di Gente in Aspromonte destinata a essere donata a tutte le 1.133 famiglie del paese, per il tramite degli alunni della scuola coinvolta. Gli studenti diventeranno così «ambasciatori alvariani» in un percorso di approfondimento dell’opera dello scrittore, con l’obiettivo di trasformare la sua figura e la sua produzione in uno strumento di crescita culturale e sociale. La distribuzione dei volumi sarà accompagnata da un programma di letture collettive e pubbliche dedicate al capolavoro alvariano. La stessa Fondazione Alvaro promuoverà inoltre una giornata di studi con la partecipazione della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e del Premio Strega, che Alvaro vinse nel 1951 con Quasi una vita.

Le altre azioni previste dal piano mirano a promuovere l'immagine del territorio attraverso linguaggi espressivi innovativi, compresi podcast e produzioni multimediali, per attrarre flussi di turismo culturale. Nello specifico, a San Luca verrà realizzato un grande murale dedicato ad Alvaro, affidato a un artista di fama internazionale quale tappa permanente di un itinerario turistico-culturale (40 mila euro), affiancato da reading e spettacoli teatrali tratti da La lunga notte di Medea (40 mila euro) e da podcast e produzioni video curate dalla Rai (60 mila euro). Verranno inoltre finanziate la nuova edizione della storica manifestazione Gente in Aspromonte, promossa con l’associazione Insieme per Africo e l’omonimo Comune (20 mila euro), e le “Giornate Alvariane 2026”, a cura di UniMediterranea (30 mila euro). L'offerta culturale comprende poi il convegno «Le antropologie di Corrado Alvaro. Scrivere da dentro, scrivere da lontano», curato da Unical insieme a La Sapienza e al Comune di Vallerano (50 mila euro), e un ulteriore convegno di studi con prodotti editoriali realizzati dal Centro Internazionale di Studi Corrado Alvaro (55 mila euro), legati all’Opera Omnia di Alvaro recentemente istituita dal Ministero della Cultura, cui si aggiungono la pubblicazione del primo volume dell’Edizione Nazionale (20 mila euro) e la creazione di un cofanetto celebrativo con la trasposizione a fumetti di Gente in Aspromonte e La lunga notte di Medea, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria (50 mila euro).

Le ulteriori 90 mila euro, che con un’ultima quota residua spettante alle spese generali chiudono il quadro, sono destinate all’azione 1 dedicata a comunicazione e visual identity. Tutte le attività dovrebbero concludersi entro il prossimo 31 dicembre, data in cui si chiude formalmente anche il POC 14-20. I tempi sono quindi strettissimi e sarà necessario procedere a tamburo battente.

Ora si attende di capire chi e quali saranno gli attori che, oltre alle amministrazioni pubbliche già coinvolte nei partenariati delle 11 azioni previste, parteciperanno alla realizzazione del progetto per la quota parte del budget – il 20% – che può essere spesa nell'ambito dell'accordo sul mercato aperto. Nel frattempo, nella serata di oggi, il CdA della Fondazione Alvaro si riunirà per stabilire come portare a termine la parte di propria competenza.