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10/06/2026 ore 20.02
Società

Dalla scuola al cuore dello Stato: gli studenti del Trecroci protagonisti della storica Festa dell'Arma a Reggio

Mentre la Città dello Stretto ha ospitato per la prima volta la celebrazione nazionale dei Carabinieri fuori da Roma, decine di ragazzi hanno trasformato un evento storico in un laboratorio di formazione, talento e valorizzazione delle eccellenze del territorio

di Silvio Cacciatore

Ci sono storie dentro le storie che narrano qualcosa di unico. E c'è sicuramente una fotografia che racconta meglio di qualsiasi discorso ciò che è accaduto a Reggio durante la Festa Nazionale dell'Arma dei Carabinieri. Da una parte le più alte cariche dello Stato, dall'altra decine di studenti impegnati dietro le quinte di un evento destinato a entrare nella storia della Calabria. Due mondi che per un giorno si sono incontrati, uniti dal lavoro, dalla formazione e da un'idea precisa di futuro.

La celebrazione del 212° anniversario della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri, ospitata per la prima volta fuori da Roma e scelta proprio nella città dello Stretto, ha rappresentato molto più di una grande manifestazione istituzionale. È diventata l'occasione per mettere in mostra competenze, professionalità e capacità organizzative che il territorio è in grado di esprimere quando scuole, istituzioni e imprese lavorano nella stessa direzione.

Uno scatto che mette al centro di questa esperienza lo chef Filippo Cogliandro, chiamato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Generale Totaro, a coordinare l'aperitivo istituzionale destinato ad accogliere oltre cinquecento ospiti tra autorità civili, militari e rappresentanti delle istituzioni.

Un incarico di grande prestigio che avrebbe potuto trasformarsi in una semplice operazione organizzativa. Cogliandro ha invece scelto una strada diversa, quella della condivisione, coinvolgendo attivamente i giovani dell'Istituto Alberghiero “Trecroci” di Villa San Giovanni e trasformando l'evento in una straordinaria esperienza formativa per decine di giovani, per i quali in un lampo si è aperta la possibilità di confrontarsi con una realtà professionale di altissimo livello, vivendo dall'interno un appuntamento che ha visto la presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, di ministeri e istituzioni di alto livello nonché i vertici nazionali dell'Arma dei Carabinieri. Un banco di prova raramente accessibile a ragazzi ancora impegnati nel percorso scolastico.

Fondamentale il contributo della dirigente scolastica Enza Loiero, che ha sostenuto il progetto mettendo a disposizione docenti, personale tecnico e studenti dei diversi indirizzi formativi dell'istituto. La proposta gastronomica è stata pensata come un vero racconto della Calabria. Sapori, prodotti identitari e tradizioni culinarie sono diventati strumenti di rappresentazione del territorio davanti a ospiti provenienti da tutta Italia. Un modo per promuovere l'immagine della regione attraverso una delle sue espressioni più autentiche: la cultura del cibo e dell'accoglienza. A rendere ancora più simbolica la giornata è stato il momento conclusivo attorno alla torta celebrativa realizzata dal maestro pasticcere Angelo Musolino, presidente nazionale di Conpait.

Reggio ha offerto quindi, per l'ennesima volta, un'immagine diversa. Quella di una terra capace di valorizzare i propri talenti, di investire sulle nuove generazioni e di trasformare un grande evento istituzionale in un'opportunità di crescita per tutti. Una lezione che va ben oltre la celebrazione dell'Arma dei Carabinieri e che parla direttamente al futuro della Calabria.