Dall'annuncio alla pubblicazione, Reggio avrà la sua banda musicale: pubblicata la manifestazione d'interesse
Il sindaco Cannizzaro ha lanciato il progetto all’inaugurazione del ponte: candidature entro il 26 ottobre per la formazione che accompagnerà cerimonie e ricorrenze cittadine. Previsti una sede comunale e un contributo iniziale di 50 mila euro per strumenti, divise e dotazioni
Questa mattina, durante l’inaugurazione del nuovo ponte sul Calopinace, anche le esecuzioni dei giovani musicisti hanno accompagnato l’arrivo dei cittadini alle prime luci del mattino. È a loro che il sindaco Cannizzaro dedica uno degli annunci con cui presenta alcuni dei prossimi passi dell’amministrazione. Tra questi, l’istituzione della Banda musicale della città di Reggio Calabria, una formazione chiamata a rappresentare il Comune e ad accompagnare i momenti più significativi della vita pubblica.
«Il primo annuncio– ha detto rivolgendosi ai musicisti presenti – riguarda voi che siete un talento straordinario della nostra città. Reggio non ha mai avuto una banda istituzionale. Vi annuncio che oggi, entro le ore 12, per la prima volta nella storia della città sarà pubblicato il bando per istituire la banda musicale della città di Reggio Calabria».
Il progetto viene così presentato alla comunità nella cornice dell’apertura del ponte. A individuare la formazione ufficiale sarà una selezione pubblica, avviata con l’avviso firmato nella stessa giornata dalla dirigente Loredana Pace. Le candidature potranno essere presentate entro il 26 ottobre 2026, mentre la costituzione del rapporto con il Comune passerà attraverso la successiva sottoscrizione di una convenzione.
La musica nelle ricorrenze della città
Nelle finalità indicate dai documenti comunali, la banda dovrà contribuire a valorizzare la tradizione musicale e il patrimonio storico e sociale del territorio. Una presenza capace di rafforzare il senso di appartenenza, custodire i repertori tradizionali e trasmetterli alle nuove generazioni, affiancando alla rappresentanza istituzionale attività culturali, educative e concertistiche.
Gli appuntamenti ai quali la formazione dovrà partecipare attraversano il calendario civile e religioso di Reggio Calabria: la festa del patrono San Giorgio, il 23 aprile, l’anniversario della Liberazione, la Festa dei lavoratori e quella della Repubblica. A settembre è previsto l’accompagnamento delle processioni del sabato mattina e del martedì pomeriggio in onore della Madonna della Consolazione. Completano gli impegni la ricorrenza del 4 novembre e il concerto di Natale.
Durante le esibizioni, i componenti dovranno indossare una divisa con il logo del Comune, rendendo riconoscibile anche visivamente il legame tra la formazione e la città.
Chi può candidarsi
L’avviso apre la partecipazione alle associazioni bandistiche già costituite e operanti nel territorio comunale, ai raggruppamenti temporanei tra associazioni e alle formazioni spontanee o ai gruppi strumentali promossi e coordinati da un maestro direttore. I soggetti ancora da costituire dovranno formalizzare la propria organizzazione prima di sottoscrivere la convenzione con l’Ente.
La proposta dovrà comprendere almeno quaranta strumentisti, con un elenco nominativo che indichi lo strumento suonato da ciascuno. Saranno richiesti anche il curriculum artistico e professionale del maestro direttore, una proposta di repertorio e la disponibilità a garantire la presenza della banda alle cerimonie istituzionali.
Il direttore, responsabile della proposta artistica e firmatario della candidatura, dovrà possedere uno dei titoli previsti dall’avviso: diploma o laurea di secondo livello in Direzione e strumentazione per banda, diploma o laurea in Composizione oppure Direzione d’orchestra, o diploma accademico di secondo livello rilasciato da un conservatorio o da un istituto superiore di studi musicali.
Come sarà scelta la formazione
La valutazione delle candidature sarà affidata a una commissione di tre membri, nominata dal dirigente del settore competente, che potrà avvalersi anche di professionalità esterne con esperienza in materia.
Il punteggio massimo sarà di cento punti, distribuiti in quattro criteri da venticinque punti ciascuno. Verranno valutati la qualità del progetto artistico e musicale, la consistenza e la qualità dell’organico, il curriculum e l’esperienza del maestro direttore, il radicamento territoriale e storico dell’associazione o dei soggetti riuniti nella proposta.
Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente via Pec all’indirizzo protocollo@pec.reggiocal.it, entro il 26 ottobre. Per le richieste di chiarimento il termine indicato è il 19 ottobre.
Secondo l’avviso, la formazione selezionata rimarrà in carica tre anni dalla sottoscrizione della convenzione, con la possibilità di un rinnovo per un periodo uguale, previa verifica del corretto adempimento degli impegni. Il documento precisa inoltre che la manifestazione d’interesse ha carattere esplorativo e non vincola il Comune a procedere all’affidamento.
Una sede e le risorse per partire
Il regolamento allegato prevede che l’amministrazione individui un immobile comunale da destinare a sede della banda, dove svolgere le attività connesse alle sue finalità.
Per il primo anno è previsto un contributo di 50 mila euro, destinato alle dotazioni necessarie: divise con il logo del Comune, strumenti musicali, leggii, spartiti e gonfalone. Negli anni successivi il testo stabilisce un contributo annuale di 10 mila euro, a titolo di rimborso spese per i componenti che prenderanno parte alle manifestazioni. Per ulteriori iniziative organizzate dall’Ente potranno essere previsti altri rimborsi.
Gli strumentisti e gli altri membri della banda presteranno servizio a titolo volontario, con l’impegno a partecipare in maniera continuativa alle prove e alle esibizioni. Il maestro direttore si occuperà del repertorio, del calendario delle attività e delle sostituzioni, secondo le modalità stabilite dal regolamento.
L’annuncio sul Calopinace, seguito dal bando appena uscito, apre il percorso per una formazione che possa diventare una presenza familiare nelle celebrazioni reggine. Ai musicisti del territorio spetta ora la possibilità di costruire una proposta: un repertorio, un gruppo e un progetto capaci di dare voce, attraverso la musica, alla memoria e alla vita della città.