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17/06/2026 ore 17.21
Società

Dalle periferie allo spazio senza barriere: Gioia Tauro apre il viaggio dei summer camp che portano scienza e opportunità ai più giovani

Parte dalla città del porto il progetto “Le Settimane del Cielo” per avvicinare bambine e bambini alle discipline STEM attraverso esperienze gratuite e inclusive.

di Redazione

«Portiamo il cielo dove non arriva»: con questo spirito prendono il via i summer camp «Le Settimane del Cielo», l’iniziativa realizzata dall’associazione Il Cielo Itinerante grazie al contributo della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, e del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che porterà nei mesi di giugno e luglio laboratori STEM, attività scientifiche e osservazioni astronomiche nelle periferie italiane, coinvolgendo centinaia di bambine e bambini tra i 9 e i 12 anni e contribuendo a ridurre i divari educativi attraverso un approccio innovativo e inclusivo all’apprendimento della scienza.

I summer camp faranno tappa a Gioia Tauro, Orta Nova, Palermo e Catania, dove per una settimana porteranno la meraviglia della scienza in territori in cui l’accesso alle esperienze educative è spesso più fragile. Attraverso attività gratuite e approcci innovativi, l’esperienza offrirà a bambine e bambini occasioni concrete di scoperta, apprendimento e crescita, contribuendo ad ampliare gli orizzonti delle nuove generazioni e a rendere la scienza accessibile.

Ad aprire il calendario delle attività sarà Gioia Tauro, dove il summer camp, realizzato con il supporto dell’Istituto Comprensivo Francesco Pentimalli, si terrà dal 15 al 20 giugno.

Ogni giornata è costruita come un viaggio alla scoperta della scienza e dello spazio, in un equilibrio tra laboratori STEM, giochi matematici, simulazioni spaziali e osservazioni astronomiche guidate. Un’esperienza pensata per stimolare curiosità e apertura verso il mondo scientifico, rafforzando la fiducia nelle proprie capacità e aiutando i più giovani a immaginare il proprio futuro senza limiti imposti dal contesto di partenza.

Particolare attenzione è riservata alle bambine, affinché possano avvicinarsi alle discipline scientifiche con entusiasmo, superando stereotipi e barriere culturali che ancora oggi rischiano di allontanarle da percorsi di studio e professionali legati alle STEM.

«Le materie scientifiche sono ancora troppo spesso percepite dai bambini, e soprattutto dalle bambine, come qualcosa di distante o fuori dalla loro portata. Progetti come «Le Settimane del Cielo» hanno il duplice valore di avvicinare i più giovani alla scienza attraverso esperienze coinvolgenti e formative e di portare nuove occasioni di crescita e apprendimento nei territori che ne hanno più bisogno. Il cielo diventa così un orizzonte di possibilità, dove coltivare curiosità e aspirazioni. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità locali per garantire a ogni bambina e a ogni bambino le stesse opportunità di crescita», dichiara la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella.

«Siamo felici di questa collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità che ha dato a Il Cielo Itinerante un’ulteriore opportunità di portare il cielo dove non arriva, tra bambini e bambine d’Italia per far scoprire loro le meraviglie della scienza e dello spazio», commenta Ersilia Vaudo, presidente e co-fondatrice de Il Cielo Itinerante.

Attraverso il coinvolgimento delle comunità locali e delle realtà educative del territorio, il progetto continua a promuovere una cultura delle pari opportunità e dell’accesso alla conoscenza, affinché ogni bambina e ogni bambino possa riconoscere il proprio talento e immaginare il futuro senza che il luogo in cui nasce ne determini i confini. Perché anche dove le opportunità sembrano più lontane, il cielo può diventare un orizzonte da raggiungere.

Il Cielo Itinerante APS è un’associazione italiana non-profit fondata nel 2021 da Ersilia Vaudo, Alessia Mosca e Giovanna Dell’Erba con l’obiettivo di «portare il cielo dove non arriva». Con un pulmino carico di telescopi ed esperimenti, Il Cielo Itinerante raggiunge, attraversando tutta l’Italia, bambine e bambini che vivono in zone caratterizzate da grandi divari educativi. L’obiettivo è proporre un avvicinamento innovativo alla scienza, «sporcandosi le mani» con esperimenti quali, per esempio, cucinare comete, costruire razzi o anche vivere una giornata da astronauta. La serata si conclude con l’osservazione delle meraviglie del cielo con un telescopio.